Omicidio Sergiu Tarna e il presunto video hot: indagine sul movente

Un video privato in cui l’ex vigile di Venezia compare con una donna transgender potrebbe essere al centro del movente dell’omicidio del barman Sergiu Tarna: l’indagato avrebbe temuto la diffusione delle immagini.

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Sergiu Tarna, 25enne barman di origine moldava, è stato trovato morto a colpi di pistola nella notte tra il 30 e il 31 dicembre in un terreno agricolo di Malcontenta di Mira, in provincia di Venezia. Il suo decesso con un proiettile alla testa ha acceso un’inchiesta che ha portato all’arresto di Riccardo Salvagno, 40 anni, ex agente della polizia locale di Venezia, accusato di omicidio volontario.

Secondo quanto emerso nel corso degli interrogatori davanti al gip, dietro alle tensioni crescenti fra i due ci sarebbe un video compromettente in cui Salvagno appare insieme a una donna transgender, clip che l’indagato avrebbe temuto potesse essere diffusa da Tarna. I legali e gli inquirenti stanno valutando le dichiarazioni dell’ex vigile, che avrebbe più volte chiesto la cancellazione del materiale privato.

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I rapporti tra la vittima e Salvagno, che si conoscevano e avevano avuto litigi nei giorni precedenti, sarebbero degenerati nelle ore antecedenti all’omicidio. I carabinieri hanno ricostruito, anche grazie ai tabulati telefonici e alle immagini di videosorveglianza, che Tarna è stato avvicinato in un bar di Mestre e costretto a salire su un’auto, prima di essere condotto sul luogo del delitto.

Salvagno, dopo l’omicidio, si è allontanato dall’Italia e ha viaggiato in Spagna, per poi rientrare e venire arrestato nei pressi di Venezia. Nel frattempo le autorità cercano un possibile complice che avrebbe partecipato all’episodio di violenza quella notte.