Caso Sgarbi, Evelina di nuovo a Verissimo tra accuse e perizia medica

Evelina Sgarbi torna in tv per raccontare i nuovi sviluppi sulla situazione del padre Vittorio, tra accuse, timori per la sua salute e decisioni giudiziarie che mirano a chiarire la sua reale capacità di autodeterminazione.

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Evelina Sgarbi sarà ospite oggi a Verissimo, nello studio di Silvia Toffanin, per aggiornare il pubblico sugli ultimi risvolti della vicenda che coinvolge suo padre, il critico d’arte Vittorio Sgarbi. La giovane torna a parlare dopo settimane segnate da dichiarazioni forti e iniziative legali.

Nell’ultima intervista televisiva, risalente a fine novembre, Evelina aveva annunciato di aver sporto denuncia per maltrattamenti e circonvenzione d’incapace, spiegando di sentirsi esasperata dalla situazione familiare. Nei mesi successivi ha inoltre chiesto la nomina di un amministratore di sostegno, sostenendo che il padre non sarebbe più in grado di gestire autonomamente i propri interessi.

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Secondo la figlia, Sabrina Colle, storica compagna di Vittorio Sgarbi, avrebbe contribuito ad allontanarla dal genitore. Evelina ha più volte ribadito di essere turbata dalle condizioni fisiche e psicologiche del padre, giudicate incompatibili con le sue frequenti apparizioni pubbliche. A suo dire, la sofferenza dell’uomo sarebbe evidente.

Durante i precedenti interventi, la giovane ha anche fatto riferimento a presunti episodi legati a tentativi di suicidio, raccontando che il padre sarebbe stato fermato in tempo in due occasioni. Parole che hanno aumentato l’attenzione mediatica intorno alla vicenda.

Spazio anche al tema del matrimonio annunciato tra Vittorio Sgarbi e Sabrina Colle. Evelina ha riferito che la cerimonia prevista a Venezia potrebbe non celebrarsi, poiché un sacerdote avrebbe espresso perplessità legate alle condizioni di salute del critico. L’ipotesi alternativa sarebbe Arpino, in provincia di Frosinone, città di cui Sgarbi è sindaco.

Il 22 dicembre è arrivato un passaggio giudiziario rilevante. L’avvocato di Evelina, Lorenzo Iacobbi, ha comunicato la decisione del giudice di nominare un consulente tecnico d’ufficio incaricato di valutare il grado di autonomia decisionale di Vittorio Sgarbi.

Il legale ha accolto il provvedimento con soddisfazione, sottolineando che la valutazione sarà affidata esclusivamente a un medico, mettendo fine a giudizi sommari e non supportati da competenze specialistiche. L’obiettivo dichiarato resta la tutela degli interessi del professore.

Secondo la difesa, la perizia rappresenta un passaggio fondamentale per garantire trasparenza e chiarezza sulla reale condizione del critico d’arte, rispondendo alle preoccupazioni espresse da Evelina e ridimensionando le polemiche mediatiche che hanno accompagnato la vicenda.