Milano-Cortina 2026: la Fiamma Olimpica torna a Torino dopo 20 anni
Torino ritrova la magia olimpica con l’arrivo della Fiamma di Milano Cortina 2026, a vent’anni dai Giochi invernali che cambiarono il volto della città. Un evento simbolico tra memoria e futuro.
Dopo due decenni dall’esperienza di Torino 2006, il capoluogo piemontese accoglie di nuovo la Fiamma Olimpica, protagonista del viaggio verso i Giochi Invernali di Milano Cortina 2026, in programma dal 6 al 22 febbraio.
La fiaccola ha iniziato il suo percorso a Roma il 6 dicembre 2025 e sta attraversando l’intero Paese in un itinerario che copre tutte le regioni italiane, per un totale di oltre 12 mila chilometri distribuiti in 63 giorni di staffetta.
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A Torino l’appuntamento è fissato alle 14.30, con la partenza dall’area antistante lo stabilimento Stellantis di corso Agnelli. Da lì il primo tedoforo darà il via a un tracciato cittadino lungo circa 11 chilometri.
Il percorso toccherà alcuni dei luoghi più rappresentativi, tra cui piazza Gran Madre, la Mole Antonelliana, le Porte Palatine e piazza della Repubblica, prima di concludersi in piazza Castello alle 19.
Già dal tardo pomeriggio, la piazza diventerà il centro della festa con stand, iniziative per il pubblico e momenti di animazione. Previsti anche vin brulè e cioccolata calda offerti dalla Camera di commercio di Torino.
Sul palco saranno riproposti i momenti simbolo dei Giochi del 2006, con video d’archivio e la presenza dell’allora sindaco Sergio Chiamparino e dell’attuale primo cittadino Stefano Lo Russo.
Ad accompagnare l’ultimo tratto della fiaccola ci saranno tre tedofori simbolo dell’esperienza olimpica torinese: Evelina Christillin, Valentino Castellani e Tiziana Nasi.
La cerimonia raggiungerà il momento centrale alle 19.30 con l’accensione del braciere olimpico, gesto che unirà idealmente il passato della città al cammino verso Milano Cortina 2026.
Per Torino, l’arrivo della Fiamma Olimpica rappresenta un ritorno carico di memoria collettiva: dai volontari in divisa alle piazze animate, fino al clima di partecipazione che accompagnò i Giochi invernali di vent’anni fa.
La città, negli anni successivi, ha consolidato il proprio ruolo come sede di grandi eventi sportivi, ospitando competizioni di tennis, ciclismo, basket e pallavolo, oltre ad accogliere appassionati da ogni parte del mondo.
L’arrivo della fiaccola rinnova così lo spirito di squadra che ha segnato una fase decisiva della storia recente torinese, riportando sotto la Mole l’atmosfera di un appuntamento che continua a unire sport, identità e visione internazionale.