Gelo e maltempo in Italia: allerta meteo in cinque regioni del Centro-Sud
Il freddo continua a colpire la Penisola con piogge, neve e venti intensi. Per oggi è stata attivata l’allerta meteo in cinque regioni del Centro-Sud, con criticità legate a temporali e rischio idrogeologico.
L’Italia resta sotto l’influenza di una nuova fase di maltempo, con condizioni atmosferiche instabili che coinvolgono gran parte del Centro e del Sud. La giornata è segnata da precipitazioni diffuse, calo termico e forti raffiche di vento, soprattutto lungo le coste e sui rilievi.
Le piogge interessano in modo irregolare Abruzzo, Molise, Puglia settentrionale, Calabria meridionale e Sicilia tirrenica e nord-orientale. In diverse aree costiere, in particolare tra Sicilia centro-orientale e Calabria meridionale, gli accumuli possono risultare localmente più consistenti.
Leggi anche Ondata di gelo in Italia con neve e allerta meteo in cinque regioni
Fenomeni più deboli e isolati sono previsti invece lungo l’Adriatico centrale, nelle zone interne della Sicilia e nella Calabria centrale, con quantitativi generalmente contenuti.
La neve torna a farsi vedere sull’Appennino e sul Gargano: inizialmente oltre i 400-600 metri, ma con quota in calo fino a 200-400 metri tra Marche e Abruzzo. Al Sud e in Sicilia i fiocchi sono attesi sopra gli 800-1000 metri, con accumuli da modesti a moderati.
Le temperature minime subiscono un’ulteriore flessione, più evidente lungo la dorsale appenninica di Lazio e Calabria, dove il freddo risulta particolarmente pungente.
I venti soffiano forti o di burrasca su Sardegna, Sicilia e Calabria meridionale, con tendenza a una graduale attenuazione. Raffiche settentrionali interessano Molise, Puglia, Basilicata e Calabria ionica, mentre sulle Alpi si registrano temporanei venti di Favonio.
Il mare risulta molto mosso o agitato su Canale di Sardegna, Stretto di Sicilia e Ionio meridionale. Condizioni difficili anche sul Tirreno centro-meridionale e su parte dell’Adriatico, con moto ondoso in progressivo calo nel corso della giornata.
L’allerta meteo gialla riguarda Abruzzo, Calabria, Molise, Puglia e Sicilia. Le aree coinvolte comprendono numerosi bacini idrografici, i settori costieri e diverse zone interne, con criticità legate sia ai temporali sia al rischio idrogeologico.
In Abruzzo l’attenzione è concentrata sui bacini del Tordino-Vomano, del Pescara, dell’Aterno e del Sangro, oltre alla Marsica. In Calabria risultano sorvegliati i versanti tirrenico e ionico meridionale.
Per il Molise l’allerta interessa il tratto litoraneo. In Puglia sono coinvolti Gargano, Tremiti, Tavoliere, Basso Fortore, Basso Ofanto e i bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, oltre alla fascia adriatica centrale.
In Sicilia la criticità si estende su ampie porzioni dell’isola, dai versanti ionico e tirrenico del Nord-Est fino alle aree nord-occidentali, sud-occidentali e alle isole minori, comprese Eolie, Egadi, Ustica e Pantelleria.