Crans-Montana, arrestato il gestore di Le Constellation dopo l'incendio di Capodanno

Il gestore del locale teatro dell’incendio di Capodanno a Crans-Montana è stato arrestato per rischio di fuga. La tragedia ha causato 40 morti e ha portato all’interrogatorio dei proprietari davanti ai legali delle vittime.

crans montana

Jacques Moretti, gestore del locale Le Constellation di Crans-Montana, è stato posto in custodia cautelare su disposizione della Procura vallesana. L’arresto è motivato dal timore di un possibile allontanamento dell’indagato dal Paese.

L’uomo è stato interrogato nelle prime ore della mattina insieme alla moglie, Jessica Moretti, che al momento resta in libertà. Per la prima volta la coppia ha risposto alle domande alla presenza degli avvocati delle famiglie delle vittime.

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La decisione è stata presa dalla procuratrice incaricata del procedimento, Catherine Seppey, nell’ambito dell’inchiesta sull’incendio che nella notte di Capodanno ha causato la morte di 40 persone all’interno del locale.

I coniugi, entrambi quarantenni e originari della Corsica, vivono da anni nella località svizzera. Dopo la tragedia avevano confidato a un amico di essere “sotto shock”, ricordando anche la perdita di alcuni membri del loro staff.

Jessica Moretti si trovava all’interno del locale quando sono divampate le fiamme ed è rimasta ustionata a un braccio. Il marito, invece, era in un altro esercizio della coppia al momento dell’incendio.

Moretti aveva rilevato Le Constellation nel 2015, trasformandolo da locale inutilizzato in uno dei punti di riferimento della vita notturna di Crans-Montana. Negli anni successivi la coppia aveva ampliato l’attività aprendo il ristorante Senso nel 2020 e Le Vieux Chalet nel 2023, nella vicina Lens.

Tutti e tre i locali risultano attualmente chiusi temporaneamente. L’inchiesta prosegue per chiarire le responsabilità e le cause del rogo che ha segnato una delle notti più drammatiche nella storia recente della località alpina.