Crans-Montana, accuse ai gestori del locale: foto e video della notte della strage rimossi dai social
La procura svizzera sta interrogando i gestori del locale di Crans-Montana per sospette omissioni dopo l’incendio di Capodanno: i coniugi Moretti avrebbero cancellato dalle piattaforme foto e video della notte della strage.
La coppia proprietaria del locale “Le Constellation” a Crans-Montana è al centro di un nuovo filone dell’inchiesta sull’incendio di Capodanno, che ha provocato decine di vittime e numerosi feriti. Secondo gli avvocati delle famiglie delle persone morte, Jacques e Jessica Moretti hanno eliminato dai profili social del bar immagini e filmati della serata appena prima che le autorità potessero acquisirli, sollevando interrogativi sulla trasparenza delle indagini e sulla gestione delle prove.
È in corso, nella Procura di Sion, l’interrogatorio della coppia, convocata dagli inquirenti per chiarire questa circostanza oltre ad altre possibili omissioni. Nonostante le accuse e la drammaticità dei fatti, i coniugi al momento non sono stati arrestati né è stato disposto il sequestro dei loro beni. Gli avvocati delle vittime sostengono che nei materiali cancellati si noterebbero evidenti carenze nei sistemi di sicurezza del locale, elementi utili per ricostruire quanto accaduto.
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Il rogo nella discoteca bar “Le Constellation” ha scosso l’opinione pubblica internazionale: scoppiato nella notte di Capodanno, ha causato decine di morti e decine di feriti, molti dei quali giovani frequentatori della festa. Le autorità svizzere continuano ad approfondire vari aspetti dell’incidente, con l’obiettivo di attribuire responsabilità precise sulla tragedia.