Rientro anticipato Crew-11 dall'Iss per precauzione medica

La Nasa anticipa il rientro dell’equipaggio Crew-11 dalla Stazione spaziale internazionale dopo un problema medico a bordo. L’agenzia parla di scelta prudenziale, con astronauti in condizioni stabili e procedure già in fase di definizione.

rientro anticipato

La Nasa ha deciso di riportare sulla Terra con alcuni giorni di anticipo i quattro astronauti della missione Crew-11, impegnati sulla Stazione spaziale internazionale. La scelta è stata annunciata in conferenza stampa dopo la cancellazione di una passeggiata spaziale programmata.

Alla base della decisione c’è un problema di salute che ha coinvolto uno dei membri dell’equipaggio. L’agenzia non ha diffuso dettagli sulla diagnosi né sull’identità dell’astronauta interessato, limitandosi a confermare che le condizioni cliniche risultano stabili.

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Jared Isaacman, in carica come amministratore dell’agenzia dal 18 dicembre, ha spiegato che si è optato per una “evacuazione medica controllata” per ridurre ogni rischio legato alle limitate risorse sanitarie disponibili in orbita.

Secondo il responsabile medico James Polk, non si è trattato di un’emergenza immediata, ma di una valutazione cautelativa. La presenza di una diagnosi non completamente definita, ha chiarito, comporta un rischio persistente che rende preferibile il rientro anticipato.

L’equipaggio è composto da Zena Cardman e Michael Fincke per la Nasa, Kimiya Yui dell’agenzia spaziale giapponese Jaxa e Oleg Platonov della russa Roscosmos. Arrivati ad agosto a bordo di una capsula Crew Dragon, avrebbero dovuto concludere la missione il mese prossimo.

Dopo il loro rientro, la stazione resterà presidiata da tre astronauti: l’americano Christopher Williams e i cosmonauti russi Sergey Kud-Sverchkov e Sergey Mikaev, giunti a novembre con una navicella Soyuz e destinati a rimanere fino all’estate.

Il numero ridotto di occupanti consentirà comunque la gestione dell’avamposto orbitale, anche se alcune attività scientifiche subiranno una temporanea riduzione. Tra gli esperimenti in corso figurano studi sugli effetti della microgravità sul metabolismo delle vitamine del gruppo B e sulla distribuzione dei fluidi corporei.

La passeggiata spaziale di oltre sei ore prevista per Fincke e Cardman, dedicata all’aggiornamento del sistema energetico, è stata annullata. La Nasa ha precisato che il problema medico non è collegato né a questa attività né alle operazioni della stazione.

La data del rientro verrà comunicata entro 48 ore. L’ammaraggio avverrà nel Pacifico, al largo di San Diego, seguendo le procedure standard. In parallelo, Nasa e SpaceX stanno valutando un possibile anticipo del lancio del Crew-12.

L’eventuale modifica del calendario non avrà conseguenze sulla missione Artemis II, prevista per il mese prossimo, che porterà quattro astronauti in un viaggio attorno alla Luna senza atterraggio.