Valle d'Aosta, snowboarder trovato senza vita dopo la scomparsa a Cervinia

Un uomo non ha fatto ritorno dopo una giornata sulla neve a Cervinia: le ricerche notturne si sono concluse con il ritrovamento del corpo in un’area fuoripista sotto Plan Maison, dopo un intervento complesso condizionato dal maltempo.

valle aosta

Si è conclusa nel peggiore dei modi la vicenda dello snowboarder dato per disperso a Cervinia. L’uomo non era rientrato al termine della giornata sugli impianti e, con il passare delle ore, si erano attivate le procedure di emergenza.

L’allarme è scattato nel tardo pomeriggio, quando la compagna, preoccupata per il mancato rientro alla chiusura delle piste, ha contattato la centrale unica del soccorso. Le prime verifiche hanno permesso di accertare che lo snowboarder aveva utilizzato gli impianti della zona di Cretaz-La Torrette.

Le operazioni di ricerca sono partite immediatamente, coinvolgendo personale degli impianti, forze dell’ordine e la Guardia di Finanza. Le condizioni meteorologiche avverse hanno però impedito l’uso dell’elicottero nelle fasi iniziali.

Una squadra mista composta da tecnici del Soccorso Alpino Valdostano e specialisti della SAGF ha quindi raggiunto l’area in quota via terra, servendosi di un gatto delle nevi per superare i tratti più difficili. Una volta sul posto, i soccorritori si sono divisi per perlustrare un’ampia zona fuoripista.

Il corpo dell’uomo è stato individuato in una zona particolarmente impervia, alla base di un salto di roccia sotto Plan Maison, nel territorio della Valtournenche. Dopo una valutazione delle condizioni meteo, è stato possibile procedere con il recupero dall’alto.

Il medico intervenuto ha potuto soltanto constatare il decesso, ponendo fine alle ricerche iniziate la sera precedente.