CES 2026 di Las Vegas, novità da Mobvoi
Durante il CES 2026 di Las Vegas, Mobvoi ha presentato TicNote, un nuovo ecosistema di prodotti e servizi basati sull’intelligenza artificiale che punta a cambiare radicalmente il modo in cui le persone registrano, comprendono e utilizzano le conversazioni. L’azienda, quotata alla Borsa di Hong Kong e già nota per la linea di smartwatch TicWatch, ha scelto il palcoscenico più importante del mondo tech per raccontare una visione chiara: la registrazione non basta più, serve un’AI capace di trasformare le parole in lavoro reale.
TicNote nasce proprio da questa idea. Per anni abbiamo registrato riunioni, interviste e call, accumulando file audio e trascrizioni spesso destinati a restare inutilizzati. Mobvoi ribalta questo schema introducendo TicNote Cloud, una piattaforma cloud progettata per trasformare automaticamente le conversazioni in documenti strutturati, appunti ordinati, elenchi di attività e materiali di progetto. Non si tratta di una semplice AI conversazionale: qui l’intelligenza artificiale lavora sui contenuti e li rende immediatamente utilizzabili.

Al centro di questo sistema c’è Shadow Agent 2.0, l’agente AI di Mobvoi. Il suo compito non è rispondere a domande come in una chat, ma seguire l’evoluzione di un progetto nel tempo. Shadow Agent comprende il contesto delle conversazioni, aggiorna i file quando cambiano le decisioni, mantiene allineati documenti e materiali di lavoro e aiuta team e professionisti a passare dalla discussione all’azione senza perdere informazioni lungo il percorso. È un’AI pensata per collaborare, non per limitarsi a suggerire.
La forza di TicNote sta anche nell’integrazione con una linea di dispositivi hardware progettati per catturare le conversazioni ovunque avvengano. TicNote Pods sono le prime cuffie true wireless al mondo con 4G ed eSIM integrate dedicate al note-taking AI. Possono registrare chiamate, riunioni online e conversazioni dal vivo senza bisogno dello smartphone, sincronizzando tutto in tempo reale con il cloud. Le conversazioni possono essere trascritte e tradotte mentre avvengono, rendendo TicNote Pods particolarmente interessanti per chi lavora spesso in mobilità o in contesti multilingua.
Accanto alle cuffie c’è TicNote Watch, il primo smartwatch pensato specificamente per prendere appunti con l’intelligenza artificiale. Basta un tocco sul polso per iniziare a registrare un’idea, una riunione o una conversazione improvvisa. Il dispositivo supporta trascrizione e traduzione in tempo reale direttamente dal polso e collega gli eventi vocali ai dati di attività e salute, offrendo una lettura più completa del contesto in cui avvengono le interazioni quotidiane.

Completa l’ecosistema TicNote, già disponibile dal 2025, un registratore AI dedicato pensato per riunioni e lavoro focalizzato. Questo dispositivo è in grado di registrare, trascrivere, riassumere e tradurre in tempo reale, supportando più lingue e diversi formati di output, dai verbali di riunione ai report di lavoro fino alle presentazioni.
L’obiettivo di Mobvoi è chiaro: creare un flusso di lavoro continuo in cui le conversazioni non finiscono quando si spegne il microfono. Tutto ciò che viene detto può diventare materiale strutturato, aggiornabile e condivisibile, con l’AI che continua a lavorare anche dopo la fine di una riunione. In questo modello, le persone non devono più gestire manualmente file, appunti e versioni: possono concentrarsi sulle decisioni, lasciando all’intelligenza artificiale il compito di organizzare ed eseguire.
Con TicNote, Mobvoi propone una nuova idea di produttività, più naturale e meno frammentata, in cui parlare, decidere e agire fanno parte di un unico processo. Non è solo un sistema di registrazione avanzato, ma un vero ecosistema pensato per trasformare le conversazioni in risultati concreti.
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