Omicidio capotreno a Bologna: arrestato Marin Jelenic con ordine di allontanamento

A Desenzano del Garda è stato arrestato Marin Jelenic, ritenuto responsabile dell'omicidio del capotreno avvenuto a Bologna. L'uomo, di origine croata, era ricercato da oltre un giorno e non avrebbe dovuto trovarsi in Italia.

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La polizia ha bloccato nella serata di ieri a Desenzano del Garda l’uomo ritenuto responsabile dell’accoltellamento mortale del capotreno 34enne, trovato senza vita nei pressi della stazione di Bologna. Marin Jelenic, di origine croata e 36 anni, era ricercato da oltre un giorno dopo l’aggressione avvenuta il 5 gennaio.

Le indagini hanno messo in luce che l’uomo non avrebbe dovuto trovarsi in Italia: il 23 dicembre scorso il Prefetto di Milano aveva disposto un provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale da eseguire entro dieci giorni, dopo che era stato sorpreso con un coltello in centro città.

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Durante il controllo alla stazione lombarda, gli agenti hanno rinvenuto addosso al sospetto due coltelli, che verranno esaminati per accertare se uno di essi sia l’arma usata nell’aggressione. L’uomo vanta numerosi precedenti per il porto di oggetti atti a offendere, con diverse denunce ma poche condanne definitive negli ultimi anni.

Secondo la ricostruzione fornita dagli investigatori, dopo il delitto l’indagato avrebbe trascorso la notte in una sala d’attesa di un ospedale di Milano e successivamente tentato di raggiungere l’Austria: aveva infatti un biglietto ferroviario per una tratta transfrontaliera.

La Procura di Bologna contesta all’indagato l’omicidio aggravato, con l’aggiunta delle aggravanti legate ai “motivi abietti” e al fatto che il fatto è stato commesso in prossimità di un’area ferroviaria. L’udienza di convalida del fermo è fissata presso il tribunale di Brescia.