Maduro sceglie l'avvocato di Assange per la difesa nel processo Usa

Nicolás Maduro si è presentato in tribunale a New York per il procedimento negli Stati Uniti, scegliendo come difensore Barry Pollack, noto avvocato coinvolto nel caso di Julian Assange.

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Il leader venezuelano Nicolás Maduro si è presentato in un’aula federale di New York per affrontare le accuse formulate dagli Stati Uniti nei suoi confronti, scegliendo per la difesa uno dei penalisti più noti a livello internazionale. Accanto a lui, nel procedimento che lo vede imputato con la moglie, Cilia Flores, c’è Barry Pollack, avvocato già protagonista nel caso di Julian Assange, con il quale ottenne un accordo dopo oltre un decennio di battaglie legali con Washington.

Pollack porta con sé oltre trent’anni di esperienza nelle aule americane, maturata difendendo dirigenti di alto profilo, funzionari statali e organizzazioni in vertenze che spesso hanno attirato grande attenzione mediatica. Il suo ruolo nel negoziare la risoluzione del contenzioso di Assange con il Dipartimento di Giustizia Usa lo ha reso un nome di riferimento nei casi di diritto penale complessi.

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L’ex presidente venezuelano si è dichiarato non colpevole alle accuse di narco-terrorismo, traffico di droga e violazioni relative alle armi, respingendo le imputazioni e sostenendo in aula di essere stato «rapito» dalle forze statunitensi. Anche Cilia Flores ha negato le accuse.

Secondo quanto emerso, Maduro e Flores sono accusati in un’indagine federale di aver orchestrato una lunga cospirazione per il traffico di cocaina verso gli Stati Uniti, utilizzando la propria posizione e una rete di corruzione all’interno dello Stato venezuelano.

La nomina di Pollack indica l’intenzione della difesa di affrontare la causa con un team esperto nei processi di grande risonanza, anche se la strategia potrebbe includere contestare la legittimità dell’arresto e avanzare questioni di immunità sovrana.