Antonella Clerici e Mara Venier: parole dure dopo la tragedia di Crans-Montana
Antonella Clerici e Mara Venier commentano la tragedia di Crans-Montana, avvenuta all'inizio del 2026 durante i festeggiamenti di Capodanno. L'evento ha coinvolto giovani e ha suscitato un ampio dibattito pubblico in tutta Europa.
All’inizio del 2026 la tragedia legata ai festeggiamenti di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, ha provocato forte commozione e dibattito pubblico in tutta Europa. Decine di giovani, molti tra i 15 e i 16 anni, si sono trovati coinvolti in un evento drammatico che ha avuto conseguenze devastanti per famiglie e comunità. In seguito all’accaduto, sui social si è scatenata un’ondata di commenti critici nei confronti dei ragazzi presenti, suscitando la reazione di due note conduttrici italiane.
Antonella Clerici ha scelto di aprire la puntata del suo programma mattutino ricordando le vittime e assumendo una posizione netta contro chi sui social ha giudicato i comportamenti dei giovani coinvolti. Da madre di una sedicenne, ha espresso vicinanza alle famiglie colpite e condannato come “indegni” i commentatori che, a suo avviso, hanno trasformato il dolore in un tribunale morale.
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Nel suo intervento, la conduttrice ha sottolineato che in un momento di caos e shock è naturale che adolescenti reagiscano istintivamente, ad esempio riprendendo con il cellulare, senza rendersi immediatamente conto della gravità della situazione. Ha richiamato all’empatia, avvertendo che la mancanza di comprensione reciproca rischia di snaturare la dimensione umana.
Anche Mara Venier ha dedicato parole forti alla vicenda durante la puntata del suo programma domenicale. Commosse, le sue dichiarazioni hanno espresso solidarietà alle famiglie dei giovani vittime e un appello contro chi ha criticato l’uso dei cellulari da parte dei ragazzi nel momento della tragedia. Per la Venier, tali critiche sono fuori luogo e chi le formula “si deve vergognare”.
Entrambe le presentatrici hanno condiviso un messaggio di rispetto per chi sta affrontando il lutto, sottolineando la difficoltà di raccontare un evento così drammatico in televisione. Hanno ribadito l’importanza di evitare giudizi affrettati e di mettere al centro il sostegno alle famiglie colpite da una perdita impossibile da elaborare facilmente.