Pier Francesco Guarguaglini, storico manager e guida di Finmeccanica, è morto a 88 anni

È scomparso Pier Francesco Guarguaglini, ex presidente di Finmeccanica (oggi Leonardo), figura di rilievo nell’industria aerospaziale e della difesa italiana. La notizia è stata comunicata dal ministro Crosetto, che lo ha ricordato come un “manager di Stato straordinario”.

pier francesco

È venuto a mancare Pier Francesco Guarguaglini, figura di primo piano dell’industria aerospaziale e difensiva italiana e per anni alla guida di Finmeccanica, oggi conosciuta come Leonardo, all’età di 88 anni. La notizia è stata resa pubblica dal ministro della Difesa Guido Crosetto attraverso un messaggio pubblicato sui social, in cui l’ha descritto come un “manager di Stato straordinario” e un amico le cui qualità di visione e intelligenza hanno lasciato un segno profondo.

Guarguaglini si è formato come ingegnere elettronico all’Università di Pisa, conseguendo poi un dottorato (Ph.D.) in ingegneria elettrica presso un ateneo statunitense. Inizialmente impegnato nell’ambito accademico come docente di sistemi radar ed elettronica, ha successivamente intrapreso una carriera manageriale che lo ha portato a ruoli dirigenziali in realtà industriali di rilievo.

Tra gli incarichi ricoperti prima di Finmeccanica ci sono stati quelli di direttore generale delle Officine Galileo e di amministratore delegato di gruppi come Oto Melara e Breda Meccanica Bresciana. Ha inoltre diretto il settore Difesa del gruppo e guidato società come Alenia Marconi Systems e Fincantieri.

L’apice della sua carriera è arrivato nel 2002 quando è stato nominato presidente e amministratore delegato di Finmeccanica, posizioni che ha mantenuto per quasi un decennio, portando l’azienda a consolidare e ampliare la propria presenza nei mercati internazionali.

Il suo percorso alla guida dell’industria pubblica non è stato privo di momenti di tensione: la sua uscita dall’incarico nel 2011 avvenne in seguito a indagini giudiziarie legate a false fatturazioni, che portarono alle sue dimissioni. La sua posizione venne in seguito archiviata, ma segnò la fine del suo ruolo ai vertici del gruppo.

Il presidente e la comunità industriale ricordano Guarguaglini per il contributo che ha dato alla crescita e alla visibilità globale di un comparto strategico per l’Italia, definendolo un protagonista della scena economica nazionale.