Arriva Manor Solomon alla Fiorentina, scoppia una polemica politica per la nazionale israeliana

L’arrivo di Manor Solomon alla Fiorentina ha suscitato reazioni pubbliche e polemiche politiche legate alla sua partecipazione con la nazionale israeliana. Il calciatore, 26 anni, si è unito ai viola in prestito dal Tottenham.

Manor Solomon
Arriva Manor Solomon alla Fiorentina, scoppia una polemica politica per la nazionale israeliana

L’ingaggio in prestito dell’ala israeliana Manor Solomon da parte della Fiorentina è diventato subito oggetto di discussione pubblica, con reazioni forti da parte di esponenti politici e rappresentanti istituzionali.

Il calciatore, 26 anni, è sbarcato a Firenze dal Tottenham Hotspur con la formula del prestito e un’opzione di riscatto fissata intorno ai 10 milioni €. La società viola, in piena lotta per la salvezza in Serie A, punta ad aumentare le proprie soluzioni offensive con un profilo di esperienza internazionale.

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Subito dopo l’annuncio ufficiale e l’arrivo in città si è però innescata una controversia di carattere politico attorno alla figura dell’atleta. Alcuni post pubblicati da un esponente locale di Sinistra Italiana, che è anche assessore alla cultura nel comune di Sesto Fiorentino, hanno generato forti critiche: il politico ha scritto che chi sostiene certe politiche del governo israeliano “non è il benvenuto a Firenze”, suscitando accuse di discriminazione.

Le parole dell’esponente di Sinistra Italiana hanno raccolto risposte immediate da più parti. Il console onorario di Israele per Toscana, Emilia-Romagna e Lombardia ha definito le affermazioni “gravissime” e inaccettabili, sottolineando l’importanza di valori di accoglienza e pace. Anche rappresentanti di altri partiti hanno criticato la posizione dell’assessore, evidenziando come la cittadinanza e le opinioni personali non debbano essere usate per delegittimare un atleta.

La polemica prende forma anche sul web e nei commenti sotto ai post della Fiorentina, dove sono comparsi messaggi di protesta e simboli di sostegno alla causa palestinese, oltre a inviti a separare nettamente lo sport dalle questioni geopolitiche.

Dal punto di vista tecnico, Solomon è noto per la sua capacità di giocare da esterno offensivo su entrambe le fasce, con esperienza in vari campionati europei tra cui la Premier League, la Liga spagnola e ora la Serie A. In passato ha già subito contestazioni in altri campionati per alcune sue dichiarazioni legate alla guerra in Medio Oriente.