Giovani atleti italiani da seguire nel 2026 tra calcio, tennis, nuoto, atletica e sport invernali

Nel 2025, una nuova generazione di giovani #atleti italiani si è affacciata sui palcoscenici internazionali. Tra calcio, tennis, nuoto, atletica e sport invernali, questi talenti promettono di crescere e consolidarsi nel 2026.

giovani atleti

L’anno sportivo 2025 ha messo in luce una nuova generazione di talenti italiani, pronti a emergere su palcoscenici internazionali e a costruire stagioni da protagonisti nei rispettivi sport.

Nel tennis, oltre alle conferme delle punte di diamante, spicca il nome di Flavio Cobolli, nato nel 2002 e protagonista nella vittoria della Coppa Davis, con l’obiettivo di consolidare nel 2026 il suo ingresso tra i primi dieci giocatori del ranking mondiale.

Sul fronte del calcio, occhi puntati su Francesco Camarda, attaccante classe 2007 cresciuto nel settore giovanile del Milan e già detentore di record come uno dei più giovani esordi in Serie A e in Champions League. La sua esperienza al Lecce in prestito rappresenta un banco di prova importante per la sua crescita.

Tra gli altri giovani in rampa di lancio nel calcio, merita menzione anche Francesco Pio Esposito, attaccante che ha iniziato con grande impatto la sua avventura in nazionale, dimostrando un fiuto per il gol che lascia ben sperare per il futuro.

In atletica leggera emergono diversi nomi interessanti: Mattia Furlani si afferma nel salto in lungo, mentre Gabriele Belardi si distingue nel salto con l’asta. Nel settore della velocità, Eduardo Longobardi si è fatto notare tra gli U20, e la sedicenne Kelly Doulla ha già conquistato il record europeo Under 18 nei 100 metri. Senza dimenticare Larissa Iapichino, ormai stabilita tra le protagoniste del salto in lungo, ed Erika Saraceni nel triplo.

Nel freestyle sci, la giovane Flora Tabanelli, classe 2007, ha costruito un 2025 di grande livello conquistando medaglie d’oro nei circuiti internazionali e puntando ora alle gare di spicco della stagione invernale.

Dal nuoto arriva l’attesa per Sara Curtis, specialista di stile libero e dorso, già medagliata ai Mondiali nella staffetta mista e considerata una delle speranze italiane nelle competizioni in vasca nel 2026.

Il basket giovanile tiene sotto i riflettori talenti come Matteo Spagnolo, Gabriele Procida e Nico Mannion, tutti con esperienza in Eurolega e destinati a ricoprire ruoli chiave nei loro club e nella nazionale.

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