Tragedia a Piove di Sacco, morta a 12 anni Azzurra Breda: influenza degenerata in polmonite fulminante
Azzurra Breda, 12 anni di Piove di Sacco, è deceduta il 31 dicembre all’ospedale di Padova dopo che un’influenza si è complicata in #polmonite fulminante. La sua condizione si è aggravata rapidamente nonostante il ricovero precauzionale.
Una malattia iniziata con i sintomi tipici dell’influenza si è trasformata in poche giornate in un’emergenza fatale. Azzurra Breda, 12 anni, residente a Sant’Angelo di Piove di Sacco, è deceduta il 31 dicembre all’Azienda ospedaliera di Padova dopo un improvviso peggioramento del quadro respiratorio.
Il ricovero era stato disposto in via precauzionale, ma l’evoluzione clinica ha preso una direzione rapidissima: la difficoltà a respirare si è aggravata in breve tempo fino a richiedere un’assistenza intensiva. Nonostante il monitoraggio continuo e i tentativi di stabilizzazione, la situazione non ha lasciato margini di recupero.
Leggi anche Neonata trovata morta a Piove di Sacco: la madre accusata di infanticidio
Il sindaco Mattia Gastaldi ha affidato ai social un messaggio di cordoglio, parlando di una perdita che lascia la comunità senza parole. Anche l’amministrazione locale ha espresso vicinanza alla famiglia, travolta da una notizia arrivata come un fulmine in paese.
La vicesindaca Angela Furlanetto ha ricordato una ragazza descritta come riservata ed educata, presente con discrezione alle iniziative dedicate ai più giovani. Nel territorio, la famiglia è conosciuta e stimata: i genitori Mattia e Valentina, insieme alla sorellina più piccola, stanno affrontando ore di dolore e incredulità.
In queste circostanze si parla di polmonite fulminante, una forma rara e particolarmente aggressiva di infezione respiratoria che, in casi eccezionali, può svilupparsi da agenti virali o batterici comuni. Il quadro iniziale può somigliare a un’influenza, con febbre alta, tosse e spossatezza, ma l’evoluzione può diventare critica nel giro di poche ore.
Tra i segnali che possono comparire rapidamente ci sono dolore toracico, grave affanno e un calo dell’ossigenazione del sangue, condizioni che rendono ogni intervento complesso. In ospedale si ricorre a protocolli avanzati, dall’ossigenoterapia ai supporti ventilatori e, quando indicato, ad antibiotici ad ampio spettro, ma l’andamento può essere comunque devastante.
In segno di lutto, nel paese sono state annullate le iniziative previste per Capodanno e per l’Epifania. Nel frattempo, non si escludono accertamenti ulteriori, inclusa l’eventuale autopsia, per chiarire in modo definitivo le cause del decesso.