Aggredito dai lupi a Spilamberto: il racconto della notte in cui un cane ha fatto la differenza

Un uomo di 53 anni è stato aggredito da un branco di #lupi a Spilamberto, mentre portava fuori un sacco di carta. L’episodio si è verificato in serata, vicino alla sua proprietà, e ha coinvolto tre esemplari.

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Un uomo di 53 anni è rimasto ferito da un branco di lupi mentre stava portando fuori dalla sua proprietà un sacco di carta per la raccolta differenziata in una via di Spilamberto, nella provincia di Modena. L’aggressione è avvenuta in serata, quando tre esemplari hanno sorpreso l’agricoltore appena fuori dal cancello di casa.

Secondo il suo racconto, al momento dell’attacco non c’era nessuno con lui, contrariamente alla norma, quando di solito è accompagnato da uno dei figli. I lupi lo hanno afferrato in rapida successione, provocando morsi visibili sulle braccia, sul dorso e nell’addome.

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L’intervento provvidenziale di uno dei tre cani di famiglia, un pastore maremmano adulto, ha cambiato le sorti dell’aggressione: l’animale ha sentito le grida del padrone e si è lanciato contro i predatori, costringendoli alla fuga. Anche il cane ha riportato una ferita all’orecchio, seppur non grave.

Subito dopo l’attacco, Egidio è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale di Baggiovara, dove ha ricevuto tutte le cure del caso, comprese le profilassi necessarie. I medici gli hanno assegnato una prognosi di 20 giorni e lo hanno messo in terapia antibiotica per prevenire complicanze infettive.

L’agricoltore ha spiegato che non si tratta di un episodio isolato nella zona: raramente vede i lupi in gruppi di tre, ma di solito in branchi più numerosi, e ha notato la scomparsa di altri animali domestici e gatti nelle vicinanze della sua abitazione.

Durante la fase dell’aggressione, ha detto di essere «completamente ricoperto di sangue» prima che la moglie lo portasse in ospedale. L’esperienza lo ha spinto a raccontare i fatti per aumentare la consapevolezza sulla presenza di questi predatori nei dintorni.