Scioperi di gennaio 2026: calendario completo delle proteste e giorni critici per chi viaggia
A gennaio 2026, numerosi #scioperi interessano treni, voli e trasporto pubblico in Italia. Ecco il calendario completo dei giorni critici per pianificare al meglio i tuoi spostamenti.
Gennaio 2026 si apre con una serie intensa di agitazioni sindacali che rischiano di creare disservizi per chi si muove in Italia: treni, voli e trasporto pubblico locale saranno oggetto di diverse astensioni dal lavoro che conviene conoscere per organizzare spostamenti e partenze.
Giovedì 8 gennaio vede i primi scioperi locali del trasporto pubblico in diverse aree italiane, con possibili interruzioni di autobus, tram e metro nelle fasce fuori garanzia. In alcune province abruzzesi, ad esempio, il personale ferma i servizi per più ore nel corso della mattina.
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Venerdì 9 gennaio è considerato uno dei giorni più pericolosi per i viaggiatori: è in programma una protesta nel settore aereo con potenziali ritardi e cancellazioni di voli oltre a disservizi nei servizi aeroportuali come check-in e handling bagagli dovuti anche a un’astensione più estesa dello staff in alcuni scali nazionali.
La stessa giornata guida la mobilitazione di personale e mezzi nel trasporto pubblico locale e in alcune linee ferroviarie regionali, con interruzioni che possono protrarsi per l’intera giornata a seconda dei territori coinvolti.
Nel fine settimana successivo e nei giorni immediatamente successivi, domenica 12 e lunedì 13 gennaio, sono previsti scioperi nel trasporto ferroviario regionale in alcune regioni, con possibili variazioni e cancellazioni di collegamenti e riduzioni di servizi.
Ancora lunedì 13 ci sono agitazioni nel trasporto pubblico locale in alcune città umbre, con fasce orarie garantite che variano da zona a zona.
Mercoledì 14 gennaio è segnato da una protesta nel comparto del trasporto merci su rotaia che non coinvolge direttamente i passeggeri ma può avere effetti indiretti sulla logistica e sulla regolarità di alcune tratte.
Giovedì 15 gennaio è una giornata a rischio soprattutto per chi si muove nelle aree urbane della Lombardia, con probabili riduzioni molto significative di corse di mezzi pubblici in importanti centri come Milano e hinterland.
Venerdì 16 gennaio proseguono le astensioni dal lavoro nel trasporto locale in zone come il Molise e in diverse aree della Sicilia, con interruzioni più o meno articolate per buona parte della giornata.
Martedì 20 gennaio è indicato come uno dei giorni più critici per chi viaggia in treno: è attesa una mobilitazione significativa che può coinvolgere treni a lunga percorrenza e regionali su scala nazionale, con possibili cancellazioni, ritardi e modifiche di percorso.
Negli ultimi giorni del mese, tra il 23 e il 30 gennaio, sono segnalate ulteriori proteste legate a specifiche sedi o comparti del trasporto, con impatti localizzati su alcune linee ferroviarie o nodi strategici.
Per minimizzare gli inconvenienti è consigliabile controllare costantemente gli aggiornamenti ufficiali degli orari prima di partire, tenere conto delle fasce di garanzia nei servizi di trasporto urbano e considerare piani alternativi di viaggio qualora le date più critiche siano inevitabili per i propri spostamenti.