MTV chiude i canali musicali: si spegne la televisione della musica
A fine 2025, #MTV ha chiuso i canali musicali, segnando un cambiamento nella storia della televisione. La programmazione dedicata ai #videoclip è stata definitivamente abbandonata, riflettendo la trasformazione nelle abitudini di ascolto.
La musica non scorre più ininterrottamente su MTV. Con la fine del 2025 il network ha dismesso diversi canali interamente dedicati ai videoclip, archiviando definitivamente la programmazione musicale 24 ore su 24 e segnando un passaggio simbolico nella storia della televisione.
Una trasformazione che riflette il cambiamento radicale delle abitudini di ascolto: piattaforme digitali e streaming hanno progressivamente sostituito la tv come principale veicolo di diffusione musicale, riducendo il ruolo di MTV a quello di marchio televisivo generalista.
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Il primo segnale di questa lunga parabola risale al debutto statunitense del canale, avvenuto il 1° agosto 1981. L’esordio fu affidato al video di Video Killed the Radio Star dei Buggles, una scelta diventata iconica e oggi carica di valore simbolico.
Proprio lo stesso videoclip è stato trasmesso negli ultimi istanti del 31 dicembre per accompagnare la chiusura definitiva di MTV Music. MTV 90s ha invece salutato il pubblico con Goodbye delle Spice Girls, chiudendo idealmente un cerchio iniziato oltre quarant’anni fa.
In Italia, l’arrivo di MTV risale al 1997. Il canale si impose rapidamente grazie a un palinsesto sempre più localizzato e a una generazione di VJ diventati volti popolari della televisione: Victoria Cabello, Andrea Pezzi, Daniele Bossari, Giorgia Surina e Marco Maccarini, dopo l’esperienza pionieristica di Enrico Silvestrin su MTV Europe.
Nonostante la chiusura dei canali musicali tematici, il brand resta presente con altre reti caratterizzate da contenuti non legati ai videoclip, tra cui MTV Italia, ormai orientata verso reality e programmi di intrattenimento.
Lo spegnimento ha coinvolto numerosi paesi, tra cui Regno Unito, Irlanda, Francia, Germania, Austria, Polonia, Ungheria, Australia e Brasile, con la dismissione di canali come MTV Music, MTV 80s, MTV 90s, Club MTV e MTV Live.
Le motivazioni ufficiali dietro la decisione non sono state comunicate né da MTV né dalla casa madre Paramount, lasciando che la chiusura dei canali musicali parlasse da sé come segnale di un cambiamento ormai irreversibile.