Palermo, mazzette al Policlinico per il rilascio delle salme: chiesto l'arresto per 15 indagati
Un presunto giro di mazzette legato al rilascio delle salme al Policlinico di Palermo è finito al centro di un’inchiesta della Procura di Palermo, che ha avanzato la richiesta di arresto per 15 persone.
Secondo l’impostazione accusatoria, gli indagati rispondono a vario titolo di associazione a delinquere, corruzione e concussione. Tra i destinatari della richiesta ci sono operatori della camera mortuaria dell’ospedale e titolari di imprese funebri, insieme ad alcuni loro dipendenti.
La richiesta dei pubblici ministeri è stata notificata e ora spetta al giudice per le indagini preliminari fissare gli interrogatori preventivi. Solo al termine di questi passaggi il gip valuterà se disporre o meno misure cautelari.
In particolare, l’indagine individua in quattro impiegati del Policlinico l’asse di un presunto “sistema” organizzato. Nei giorni scorsi, i quattro sono stati trasferiti dalla direzione dell’ospedale ad altri incarichi.
Il procuratore Maurizio de Lucia ha sollecitato l’arresto di Salvatore Lo Bianco, Marcello Gargano, Antonio Di Donna e Giuseppe Anselmo. La stessa richiesta riguarda inoltre undici persone tra titolari e dipendenti di agenzie di pompe funebri.