Lega e Calenda, scontro sulle accuse di finanziamenti russi
Fonti della Lega fanno sapere che il partito intende “chiamare Carlo Calenda a rispondere delle sue dichiarazioni nelle sedi opportune”, dopo l’intervista rilasciata dal leader di Azione al Corriere della Sera.
Nell’intervista, Calenda ha affermato che “ci sono molti filoputiniani” in M5S e nella Lega, chiedendosi inoltre se “vengono finanziati da Putin”. Le parole hanno immediatamente innescato la reazione del partito guidato da Matteo Salvini.
La risposta di Calenda è arrivata a stretto giro sui social: “Cari leghisti, intanto spiegate perché non avete formalmente disdetto l’accordo con Russia Unita. Traditori della Patria”.
Sullo stesso argomento
Docufilm su Regeni, Mollicone respinge le accuse e difende i criteri sui finanziamenti Federico Mollicone interviene sul caso del docufilm su Giulio Regeni dopo le polemiche sui fondi negati, respingendo accuse e parlando di ricostruzioni scorrette emerse negli ultimi giorni.
Calenda-Formigli, scontro pubblico: accuse respinte e ricostruzioni contrapposte #Calenda e #Formigli si sono confrontati pubblicamente in un acceso scambio di opinioni, nato da dichiarazioni di Calenda su una presunta richiesta dello staff di una trasmissione televisiva di criticare #Meloni sulla legge di bilancio.