Alfonso Signorini a Che Tempo Che Fa: La Confessione al Cardinal Martini e il coraggio del coming out
A Che Tempo Che Fa, Alfonso Signorini ripercorre uno dei momenti più intimi e significativi della sua vita: il coming out fatto al cardinal Carlo Maria Martini. Nella puntata del 30 novembre, il direttore e conduttore racconta a Fabio Fazio come quel passaggio abbia segnato profondamente il suo percorso personale.
"Quando insegnavo dai gesuiti avvertivo sulle spalle il peso della tradizione di quelle istituzioni culturali e ideologiche", spiega Signorini. "Il cardinal Martini veniva una volta al mese nel nostro istituto di Milano per tenere ai docenti la sua lectio magistralis. Io ho fatto coming out molto tardi, a 30 anni: quando mi sono innamorato ho trovato il coraggio".
Signorini ricorda i suoi anni di insegnamento come un periodo vissuto con forte contrasto interiore. "Non mi sentivo trasparente nei confronti degli allievi, dei colleghi, e nemmeno verso me stesso", racconta. "Durante quegli incontri si era creato un bel rapporto con il Cardinale e, a un certo punto, ho deciso di scrivergli una lettera per dirgli che avrei voluto parlargli".
Quel confronto, alla fine, è avvenuto davvero. "Mi ha ricevuto e con lui ho fatto per la prima volta il mio coming out", prosegue. "La cosa più sorprendente è stata il suo silenzio: mi ha ascoltato per dieci secondi che a me sono sembrati interminabili. Poi, con grande semplicità, mi ha detto: 'E che importa? Quando andremo in cielo, il Signore ci chiederà solo quanto abbiamo amato, quanto siamo stati capaci di amare'".
Una frase che Signorini porta ancora con sé. "Quando mi dicono che la Chiesa non accoglie, non è vero. Ci sono ancora tante croste e magagne da togliere, ma chi sono io per giudicare?".