Sanremo 2026 – Sayf, il rapper italo-tunisino che conquista la scena urban italiana

sanremo 2026

Sayf è tra i 30 Big selezionati per il Festival di Sanremo 2026. L’annuncio è arrivato domenica 30 novembre, con la conferma della sua partecipazione alla kermesse diretta da Carlo Conti, in programma dal 24 al 28 febbraio.

Nato nel 1999, il rapper italo-tunisino è cresciuto tra Genova, Rapallo e Santa Margherita Ligure. Con un background familiare misto e un percorso artistico iniziato da bambino, rappresenta una delle figure più interessanti della nuova scena urban italiana, grazie alla capacità di fondere stili diversi senza rimanere ancorato agli schemi tradizionali del rap.

Leggi anche Sanremo 2026 – Jalisse fuori per la 29esima volta: la saga dell'esclusione continua

La musica entra nella sua vita alle scuole medie, quando inizia a studiare tromba, strumento che ancora oggi caratterizza molte delle sue produzioni e dei suoi live. A 14 anni scopre il rap e nel 2017 entra nel collettivo Luvre Muzik, fondato con il produttore genovese Zero Vicious. Con loro pubblica due mixtape indipendenti: “Sono triste” (2019), composto da 25 tracce, ed “Everyday Struggle” (2020), scritto durante la pandemia nel periodo in cui viveva a Sesto San Giovanni.

Il salto di qualità arriva nel 2024, anno in cui Sayf dà vita al collettivo Genovarabe e firma con ADA/Warner Music. Pubblica l’EP Se Dio Vuole e si fa notare con una serie di singoli che mettono in risalto la sua identità sonora. Da qui partono collaborazioni con artisti come Rhove, Disme ed Ele A, fino alla partnership del 2025 con Bresh in “Erica”, uno dei brani di punta dell’album “Mediterraneo”.

Nel 2025 arriva anche la consacrazione presso il grande pubblico, grazie al successo estivo di Sto bene al mare, realizzato insieme a Marco Mengoni e Rkomi, brano che ha contribuito a far emergere definitivamente la sua presenza nella nuova ondata urban nazionale.