Trump e Macron, la stretta di mano infinita al vertice di Sharm-el-Sheik

trump macron

Donald Trump e Emmanuel Macron tornano protagonisti di una scena ormai familiare. Al vertice di Sharm-el-Sheik, convocato per sancire la pace a Gaza e mettere fine alle ostilità tra Israele e Hamas, il presidente degli Stati Uniti accoglie oltre venti leader internazionali. Quando arriva il presidente francese, si rinnova il rituale della loro ormai celebre stretta di mano “extragrande”.

Davanti ai fotografi, Trump e Macron si stringono la mano in un saluto interminabile, quasi un piccolo balletto fatto di gesti e sorrisi trattenuti. Una scena che strappa qualche sorriso e che ricorda i precedenti incontri tra i due leader, spesso caratterizzati da saluti vigorosi e spettacolari.

Leggi anche Trump annulla gli atti di Biden e guarda già al 2028

La tradizione risale ai primi anni della presidenza Trump. Memorabile resta la stretta di mano del 2018, durata diversi secondi e terminata con la mano del presidente americano visibilmente segnata dalla presa energica del leader francese. Da allora, ogni incontro tra Washington e Parigi sembra trasformarsi in una nuova “sfida di stile” tra due protagonisti abituati a catturare l’attenzione delle telecamere.