Venezia 2025, dieci minuti di applausi per George Clooney alla prima di 'Jay Kelly'

Un'autentica standing ovation di dieci minuti ha salutato la prima mondiale di "Jay Kelly", il nuovo film di Noah Baumbach presentato in concorso alla 82esima Mostra del Cinema di Venezia. Protagonista assoluto George Clooney, accolto con entusiasmo dal pubblico nonostante una forte sinusite che lo aveva costretto a rinunciare alla conferenza stampa pomeridiana.
L’attore è rimasto seduto durante l’intera proiezione nella Sala Grande del Lido, visibilmente emozionato. Al termine, la platea si è alzata in un lungo applauso, scandendo il suo nome: “George, George!”. Inizialmente sorpreso, Clooney si è poi alzato ringraziando il pubblico, abbracciando il regista e il cast in un clima di autentica celebrazione.
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La Sala Grande del Palazzo del Cinema ha accolto con entusiasmo questa commedia-drammatica che segna il ritorno di Baumbach a Venezia dopo “Marriage Story” (2019) e “White Noise” (2022). In “Jay Kelly”, Clooney interpreta un attore hollywoodiano in crisi d’identità, impegnato in un viaggio attraverso l’Europa insieme al suo manager devoto, interpretato da un sorprendente Adam Sandler.
Il film, scritto da Baumbach con Emily Mortimer, affronta con ironia e profondità i temi dell’identità, del successo e della ricerca di sé nel mondo dello spettacolo. “Se fai un film su un attore, stai facendo un film sull’identità”, ha spiegato il regista. “Gli attori cercano sempre di capire chi sono nei personaggi che interpretano, e alla fine è un po’ ciò che tutti facciamo nella vita”.
Accanto a Clooney e Sandler, sul red carpet e in sala erano presenti anche Laura Dern, Billy Crudup, Riley Keough, Eve Hewson e Alba Rohrwacher, parte di un cast corale accolto con lunghi applausi.
La critica internazionale si è divisa: “The Hollywood Reporter” ha parlato di un film “a tratti brillante ma non tra i migliori del regista”, mentre “Deadline” lo ha definito “fresco, intelligente e capace di alternare con eleganza commedia e dramma”. Su un punto però tutti concordano: Clooney offre una delle sue interpretazioni più raffinate, in un ruolo scritto apposta per lui. E la reazione entusiasta del Lido lascia presagire che “Jay Kelly” possa diventare uno dei titoli protagonisti nella corsa agli Oscar.