Denuncia di Zelensky: Russia brucia i corpi dei soldati nordcoreani in Ucraina

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accusato la Russia di pratiche scioccanti nei confronti dei soldati nordcoreani uccisi in Ucraina. Attraverso un video pubblicato su Twitter, Zelensky ha denunciato che le truppe russe non solo impiegano soldati nordcoreani per assaltare le posizioni ucraine, ma cercano anche di eliminare ogni traccia della loro presenza bruciando i corpi. "Quando pensavamo che i russi non potessero diventare più cinici, vediamo qualcosa di ancora peggiore", ha dichiarato Zelensky, sottolineando la necessità di fermare questa "follia".

Zelensky ha aggiunto che una pace affidabile e duratura passa attraverso la responsabilità della Russia per le sue azioni in questa guerra. Durante un'intervista con i lettori di Le Parisien, ha ribadito che nessun leader mondiale ha il diritto di negoziare con Vladimir Putin senza coinvolgere l'Ucraina, poiché è l'unica vittima di questa aggressione. Kiev non ha mai delegato a nessuno il mandato di decidere il proprio futuro, rivendicando il diritto degli ucraini a determinare autonomamente il loro destino, così come accade per altri popoli nel mondo.

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Il presidente ucraino ha detto che il successo dei negoziati dipenderà dalla posizione di forza dell'Ucraina e dall'eventuale adesione del Paese alla NATO e all'Unione Europea. Ha avvertito che negoziare con Putin nelle attuali circostanze potrebbe permettergli di influenzare decisioni cruciali, auspicando lo sviluppo di una strategia chiara prima di qualsiasi discussione.

Nel frattempo, il ministero della Difesa russo ha annunciato nuovi progressi sul campo, dichiarando il controllo su due insediamenti nella regione di Donetsk, Stary Terny e Trudove.

Da Strasburgo, Ursula von der Leyen ha ricordato l'importanza di minare le risorse economiche della Russia. La presidente della Commissione Europea ha evidenziato come le sanzioni stiano colpendo duramente l'economia russa, con il rublo ai minimi dall'inizio della guerra e un'inflazione che ha raggiunto il 70% in alcuni settori. Von der Leyen ha anticipato che un nuovo pacchetto di sanzioni è in preparazione per aumentare ulteriormente la pressione sul Cremlino.

Ucraina, Strage a Kryvyi Rih, città natale di Zelensky: almeno 18 morti, tra cui nove bambini - Sono almeno 18 le vittime, tra cui nove bambini, nell'attacco russo che ha colpito un'area residenziale di Kryvyi Rih, città natale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Secondo quanto riferito dalle autorità locali, si tratta di uno degli attacchi più letali compiuti da Mosca dall'inizio dell'anno.

Ucraina, Raid russo su Kryvyi Rig, città natale di Zelensky: 14 morti e oltre 50 feriti - Un attacco missilistico russo ha colpito Kryvyi Rig, città natale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, causando la morte di 14 persone, tra cui 6 bambini, e oltre 50 feriti. Il bilancio è stato aggiornato dallo stesso Zelensky con un post su X, in cui ha denunciato che il missile balistico ha colpito una strada in una zona residenziale, danneggiando cinque edifici.

Cessate il fuoco tra Ucraina e Russia: accuse reciproche e attacchi alle infrastrutture energetiche - Le speranze di un cessate il fuoco tra Ucraina e Russia entro Pasqua si affievoliscono a causa dei continui attacchi alle infrastrutture energetiche ucraine da parte delle forze russe. Nonostante l'impegno del presidente russo Vladimir Putin con l'omologo statunitense Donald Trump per una moratoria sugli attacchi alle infrastrutture energetiche, entrambe le parti si accusano reciprocamente di violazioni.