Tensioni al Politecnico di Torino: scontri tra studenti e forze dell'ordine durante corteo
Momenti di alta tensione si sono registrati davanti al Politecnico di Torino, dove un gruppo di studenti si è radunato dopo una manifestazione presso le Officine Grandi Riparazioni (OGR). I manifestanti hanno lanciato pietre e pigne contro le forze dell’ordine, schierate a protezione dell’ateneo. In risposta, la polizia ha effettuato alcune cariche di alleggerimento per disperdere i manifestanti che tentavano di accedere all’edificio. Durante gli scontri, è stato fermato un giovane legato all’organizzazione CambiareRotta.
Il corteo, lasciato il Politecnico, si è diretto verso l’incubatore tecnologico I3P. I manifestanti hanno esibito uno striscione con il messaggio: “Boicottiamo la guerra. Scuole e università con i popoli in rivolta”. Gli organizzatori hanno dichiarato che questa è stata la terza mobilitazione studentesca del mese e l’ultima dell’anno. Al megafono, hanno ribadito l’intenzione di continuare le proteste con presidi e autogestioni nelle scuole durante i mesi invernali, criticando un governo accusato di ignorare le esigenze dei giovani.
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Il corteo, composto da alcune centinaia di persone, è partito da piazza XVIII Dicembre al grido di slogan come “Palestina libera dal fiume al mare” e “Palestina libera”, evidenziando il sostegno alle lotte internazionali e un forte impegno politico da parte degli studenti.