Movimento 5 Stelle, Grillo e il messaggio delle 11:03: possibile impugnazione dello Statuto

Il Movimento 5 Stelle (M5S) sta attraversando una fase cruciale della sua evoluzione politica. Oggi, alle 11:03, Beppe Grillo, co-fondatore e garante del movimento, ha annunciato un "messaggio delicato" riguardante il futuro del M5S. L'orario scelto, 11:03, potrebbe simbolicamente riferirsi all'11 marzo 2022, data di adozione dello Statuto attuale.

Fonti autorevoli suggeriscono che Grillo potrebbe impugnare lo Statuto del 2022, che ha conferito a Giuseppe Conte la carica di presidente del movimento. Tuttavia, ambienti vicini a Conte mostrano serenità, ritenendo che non vi siano basi solide per una contestazione efficace, considerando che lo Statuto è in vigore da oltre due anni e che Grillo stesso ha contribuito alla sua stesura.

movimento stelle

La possibile impugnazione dello Statuto potrebbe portare a una disputa legale all'interno del movimento. Paolo Becchi, docente di Filosofia del diritto, ha osservato che, se un giudice dovesse dare ragione a Grillo, Conte decadrebbe dalla presidenza, poiché tale carica non era prevista nel precedente Statuto.

Oltre alla questione statutaria, Grillo potrebbe esercitare altre leve, come il controllo del simbolo del movimento o sollecitare risposte a domande rimaste inevase da parte di Conte. Danilo Toninelli, membro del Collegio dei probiviri, ha ipotizzato che Grillo potrebbe riprendere il controllo del simbolo, costringendo Conte a formare un nuovo partito.

Giuseppe Conte ha minimizzato le aspettative riguardo al messaggio di Grillo, affermando: "Non mi aspetto nulla". Tuttavia, la situazione rimane fluida e suscettibile di sviluppi significativi.

Il M5S, fondato nel 2009 da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio, ha subito diverse trasformazioni nel corso degli anni, passando da movimento di protesta a forza politica più istituzionalizzata. Le recenti tensioni tra Grillo e Conte riflettono le sfide interne nel definire l'identità e la direzione futura del movimento.

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