Ucraina: Zelensky e la criticità della situazione a Donetsk
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che la regione di Donetsk rimane il fulcro delle operazioni militari, con particolare attenzione all'area di Kurakhove, dove le forze russe hanno intensificato le loro offensive. Dopo un incontro con il capo dello Stato Maggiore, Oleksander Sirski, Zelensky ha sottolineato l'importanza di rafforzare le posizioni difensive ucraine in questa zona strategica.
Nelle ultime 24 ore, l'area di Kurakhove ha subito 67 attacchi da parte delle forze russe, evidenziando l'intensità del conflitto in questa regione.

Zelensky ha espresso gratitudine verso il Regno Unito per l'imposizione di sanzioni contro 30 compagnie petrolifere della cosiddetta "Flotta fantasma" e diverse compagnie assicurative. Queste entità facilitano la vendita di petrolio russo all'estero, generando per Mosca decine di miliardi di dollari che alimentano la macchina da guerra russa e pongono gravi rischi ambientali. Il presidente ha sottolineato che, finché i proventi del petrolio russo rimarranno senza controlli, la Russia non avrà incentivi a perseguire la pace. Tagliare questa fonte di finanziamento è essenziale per limitare la capacità di aggressione della Russia.
Nella regione russa di Kursk, le unità di difesa aerea hanno abbattuto sette missili e altrettanti droni ucraini durante la notte. Roman Alyokhin, analista militare filo-russo e consigliere del governatore, ha riferito che Kursk è stata sottoposta a un massiccio attacco da parte di missili di fabbricazione straniera. Successivamente, il Ministero della Difesa russo ha precisato che i missili balistici lanciati dalle forze ucraine e abbattuti sono stati otto.
Un drone ucraino ha colpito un sito industriale della difesa nella regione russa di Kaluga, provocando un vasto incendio. Secondo Andriy Kovalenko, direttore del centro per la disinformazione di Kiev, l'obiettivo era il complesso Typhoon, produttore di componenti per sistemi di comunicazione, radar, ricognizione e guida per mezzi di combattimento e sistemi missilistici Bal-E e Rubezh-Me. La Typhoon è già soggetta a sanzioni internazionali. L'intelligence militare ucraina ha inoltre rivendicato l'attacco a un deposito di carburante della Rosneft Kaluganefteprodukt.
La mattina del 25 novembre, un attacco russo ha colpito il centro di Kharkiv, ferendo almeno 23 persone, di cui 13 ricoverate in ospedale. Le vittime erano al lavoro o camminavano per strada al momento dell'attacco.
Cessate il fuoco tra Ucraina e Russia: accuse reciproche e attacchi alle infrastrutture energetiche - Le speranze di un cessate il fuoco tra Ucraina e Russia entro Pasqua si affievoliscono a causa dei continui attacchi alle infrastrutture energetiche ucraine da parte delle forze russe. Nonostante l'impegno del presidente russo Vladimir Putin con l'omologo statunitense Donald Trump per una moratoria sugli attacchi alle infrastrutture energetiche, entrambe le parti si accusano reciprocamente di violazioni.
Ucraina: Mosca prepara una nuova offensiva per rafforzare la posizione nei negoziati - La Russia si sta preparando a lanciare una nuova offensiva militare nelle prossime settimane per aumentare la pressione sull'Ucraina e consolidare la propria posizione nei colloqui sul cessate il fuoco. Fonti governative e militari ucraine rivelano che il piano del presidente Vladimir Putin mira a ritardare le trattative per una tregua e ottenere ulteriori guadagni territoriali.
Ucraina: Mosca annuncia la morte del foreign fighter italiano Yuri Previtali, ma lui smentisce - I media russi hanno annunciato l'uccisione di Yuri Previtali, 30enne originario di Palazzago (Bergamo), che combatte da circa due anni nelle fila dell'esercito ucraino. Vladimir Rogov, presidente del coordinamento per l'integrazione delle nuove regioni russe, ha dichiarato: "Un altro mercenario straniero è stato eliminato: si tratta del nazista italiano Yuri Previtali, originario di Bergamo".