Canone Rai, Rottamazione Quater e Crediti Fiscali: Le Novità nel Decreto Fiscale

Decreto Fiscale
Canone Rai, Rottamazione Quater e Crediti Fiscali: Le Novità nel Decreto Fiscale

Il panorama fiscale italiano è attualmente al centro di discussioni su diverse misure proposte attraverso emendamenti al decretofiscale, collegato alla manovra in esame presso la Commissione Bilancio del Senato. Tra le 382 proposte di modifica presentate dalle forze politiche, emergono tre temi principali: la riduzione del canoneRai, la riapertura della "RottamazioneQuater" e la gestione dei creditifiscali inesigibili.

Riduzione del CanoneRai

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La Lega ha proposto un emendamento per ridurre il canoneRai da 90 a 70 euro. Questa proposta segue l'aumento a 90 euro stabilito dalla legge di Bilancio. L'obiettivo è alleggerire il carico fiscale sui cittadini, rendendo il canone più accessibile.

Riapertura della "RottamazioneQuater"

Un'altra proposta in discussione riguarda la riapertura dei termini per la "RottamazioneQuater". Attualmente, questa misura consente la definizione agevolata dei carichi affidati alla riscossione fino al 30 giugno 2022. La riapertura offrirebbe una nuova opportunità a coloro che non sono riusciti a completare i pagamenti delle rate previste, permettendo di regolarizzare la propria posizione fiscale.

Gestione dei CreditiFiscali Inesigibili

Il presidente della Commissione Finanze, Massimo Garavaglia, ha annunciato un emendamento volto a recuperare parte dei creditifiscali inesigibili, stimati in 1.247 miliardi di euro, relativi a soggetti falliti o deceduti. La proposta prevede la cartolarizzazione di questi crediti, affidandoli a un ente pubblico per la gestione. Parallelamente, un decreto ministeriale firmato dal Ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, ha istituito una commissione ad hoc, operante a titolo gratuito, incaricata di definire le linee guida per la cancellazione dei vecchi crediti non riscossi.

Prossimi Passi Legislativi

Le inammissibilità degli emendamenti saranno comunicate il 12 novembre, con l'obiettivo di approvare il decreto in prima lettura al Senato e convertirlo in legge entro il 18 dicembre. Contemporaneamente, alla Camera dei Deputati prosegue l'iter della manovra finanziaria.

Possibile Proroga del Concordato Preventivo

Infine, si discute una possibile proroga dei termini per aderire al concordato preventivo, scaduti il 31 ottobre scorso, che ha generato un incasso di circa 1,3 miliardi di euro. La nuova scadenza potrebbe essere fissata al 15 dicembre tramite un decreto specifico.