Terremoto al largo dell’Oregon: scossa di magnitudo 6

Oggi, 30 ottobre 2024, un forte terremoto di magnitudo 6 è stato registrato al largo della costa dell’Oregon, nell’oceano Pacifico, a circa 280 chilometri dalla città di Bandon. Secondo il Servizio Geologico degli Stati Uniti (USGS), l’evento sismico ha avuto una profondità stimata di circa 10 chilometri, una condizione che ha contribuito a contenere gli effetti sulla terraferma, riducendo così il rischio di danni significativi alle infrastrutture locali.

terremoto largo

L’evento, avvenuto in mare aperto, non ha comportato alcuna allerta tsunami, poiché l’energia rilasciata non è stata sufficiente a generare onde di grande entità, elemento spesso monitorato lungo questa zona, nota per essere a rischio sismico. Nonostante la forza della scossa, non si segnalano vittime o danni materiali nelle aree più vicine, e la popolazione costiera non ha riportato gravi disagi.

Negli ultimi anni, questa porzione della costa ovest degli Stati Uniti ha registrato altri episodi sismici di rilievo, a causa della vicinanza della faglia di Cascadia, una tra le più attive del pianeta. La zona è monitorata attentamente dalle agenzie geologiche e dall’USGS per la presenza di attività sismica irregolare che potrebbe, in futuro, comportare eventi di maggiore intensità, richiamando alla memoria gli storici terremoti di magnitudo superiore che hanno colpito l’area nel corso del secolo scorso.

Gli esperti continuano a osservare l’attività sismica lungo la faglia, mantenendo le misure di prevenzione e fornendo aggiornamenti periodici sulle variazioni sismiche della zona per allertare la popolazione e per gestire tempestivamente le emergenze in caso di future scosse di maggiore intensità.

Myanmar, continuano gli scontri tra esercito e ribelli nelle zone colpite dal terremoto - Nonostante l'annuncio di una tregua da parte della giunta militare del Myanmar, i combattimenti tra forze governative e gruppi ribelli sono proseguiti anche oggi nelle regioni devastate dal terremoto di magnitudo 7.7 che ha colpito il Paese venerdì scorso.

Terremoto in Myanmar: 26enne estratto vivo dopo cinque giorni sotto le macerie - A cinque giorni dal devastante terremoto di magnitudo 7,7 che ha colpito il Myanmar, causando oltre 2.700 morti e migliaia di sfollati, un giovane di 26 anni è stato estratto vivo dalle macerie di un hotel a Naypyidaw. Il salvataggio è avvenuto poco dopo la mezzanotte ad opera di una squadra congiunta di soccorritori turchi e birmani.

Terremoto in Myanmar: oltre 2.700 morti, osservato minuto di silenzio - Il bilancio delle vittime del terremoto di magnitudo 7.7 che ha colpito il Myanmar è salito a 2.719 morti, con circa 4.521 feriti e oltre 400 dispersi. Il generale Min Aung Hlaing, leader della giunta militare birmana, ha dichiarato una settimana di lutto nazionale fino al 6 aprile, con bandiere a mezz'asta sugli edifici ufficiali.