Raggiunto il quorum: il referendum sulla cittadinanza supera le 500mila firme
Il referendum per modificare la legge sulla cittadinanza ha ufficialmente raggiunto l'obiettivo delle 500mila firme, come confermato oggi dalla piattaforma del Ministero della Giustizia. La raccolta, iniziata il 6 settembre, ha visto un'accelerazione negli ultimi giorni, portando il totale a 502.321 firme, superando il quorum richiesto. Questo risultato apre la strada al prossimo passo: la verifica da parte della Corte di Cassazione e successivamente il vaglio della Corte Costituzionale, con la possibilità di andare al voto nella primavera del 2025.
Il quesito referendario propone di ridurre da 10 a 5 gli anni di residenza continuativa in Italia necessari per richiedere la cittadinanza, ripristinando così una normativa simile a quella in vigore prima del 1992 e allineandosi a molte altre nazioni europee. Questo cambiamento viene visto come un atto di modernizzazione, particolarmente sostenuto nelle regioni settentrionali come Emilia-Romagna e Lombardia, dove la presenza di cittadini stranieri è più alta.
Numerosi esponenti politici hanno accolto con entusiasmo il risultato. Elly Schlein, segretaria del PD, ha celebrato l'evento sui social media invitando a continuare a firmare per rafforzare il sostegno al referendum. Anche Riccardo Magi, di +Europa, promotore del referendum, ha definito il superamento delle 500mila firme un segno della volontà di una parte del Paese di riformare leggi ormai considerate obsolete.
Il dibattito politico resta acceso, con Forza Italia che ha annunciato per giovedì una riunione interna per discutere una proposta di legge sullo "ius scholae" e altre possibili riforme sulla cittadinanza.
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