Sinner positivo ma innocente: cos’è il clostebol e a cosa serve
Per le sue caratteristiche, il clostebol rappresenta oggi un prodotto ‘antiquato’ in ottica doping.
Per le sue caratteristiche, il clostebol rappresenta oggi un prodotto ‘antiquato’ in ottica doping
Spettacolo - Jannik Sinner positivo al clostebol in un test antidoping eseguito durante il torneo di Indian Wells. L’azzurro, numero 1 del tennis, non sarà squalificato perché la positività è stata provocata da una contaminazione. Il clostebol, steroide anabolizzante assunto dal fisioterapista di Sinner per una lesione su un dito, è una sostanza considerata dopante dall’agenzia mondiale antidoping (Wada). Il clostebol è inserito in prodotti che - sotto forma di crema - vengono utilizzati per curare lesioni cutanee e per rigenerare il tessuto. Questo è proprio lo scopo con cui il fisioterapista di Sinner ha utilizzato il prodotto contenente clostebol.

In passato, per le sue caratteristiche in parte simili al testosterone, il clostebol è stato ampiamente utilizzato come prodotto dopante dall’ex Ddr: la Repubblica Democratica Tedesca ha utilizzato pratiche proibite per quasi 3 decenni, dalla fine degli anni ‘60, somministrando farmaci a migliaia di atleti, in particolare nell’atletica leggera e nel nuoto. Per le sue caratteristiche, il clostebol rappresenta oggi un prodotto ‘antiquato’ in ottica doping.
Kalinskaya torna a vincere e lancia una frecciata a Sinner: Ne avevo bisogno - Anna Kalinskaya conquista una vittoria significativa al torneo WTA di Charleston, superando agli ottavi di finale Madison Keys, numero 5 del ranking mondiale e recente campionessa degli Australian Open. La tennista russa si è imposta in due set con il punteggio di 6-2, 6-4, ottenendo il suo primo successo stagionale contro una top 10 del 2025 e accedendo così ai quarti, dove affronterà Sofia Kenin.
Jannik Sinner pronto a tornare: Sto bene, ci vediamo a Roma - Jannik Sinner si avvicina al rientro in campo. Il numero uno del tennis mondiale tornerà a giocare a inizio maggio agli Internazionali di Roma, dopo tre mesi di assenza per il caso Clostebol. In un’intervista concessa a Sky Sport, che sarà trasmessa integralmente sabato 5 aprile, Sinner ha dichiarato: "Sto molto bene, sono riposato e sono contento".
Ferrara sul caso Clostebol: Ho sofferto per l'addio a Sinner, ma la verità è emersa - Umberto Ferrara, ex preparatore atletico di Jannik Sinner, è tornato a parlare dopo la squalifica di tre mesi inflitta al tennista per la positività al Clostebol. In un’intervista a La Gazzetta dello Sport, ha spiegato il suo ruolo nella contaminazione accidentale causata, insieme al fisioterapista Giacomo Naldi, dall’uso involontario del farmaco Trofodermin.