di Paola Cammarota di domenica 18 febbraio 2024

Dal pixel all’interazione: guida alla tecnologia dei ledwall

pixel all’interazione

Nel mondo in costante evoluzione tecnologica, l'innovazione digitale sta rivoluzionando il modo in cui sempre più persone interagiscono con il mondo circostante. Una delle più recenti innovazioni in questo campo è rappresentata dai ledwall, una forma tecnologica avanzata di visualizzazione digitale che sta conquistando una vasta gamma di settori.

Ecco più nello specifico di che cosa si tratta: quali sono le caratteristiche principali di un ledwall, con quali tecnologie straordinarie funziona e quali sono le principali tipologie fra cui scegliere.

Ledwall: cosa sono e caratteristiche principali

I ledwall rappresentano una forma innovativa di visualizzazione multimediale che viene utilizzata in una vasta gamma di contesti – dalla pubblicità agli eventi sportivi, dalle fiere ai concerti. Si tratta di maxischermi a tecnologia LED composti da pannelli modulari, noti come "mattonelle", che consentono la riproduzione di immagini, video dinamici e altri contenuti multimediali con una qualità a dir poco elevata. Questa tecnologia digitale sta rivoluzionando numerosi settori proprio grazie alle sue caratteristiche fortemente versatili.

I ledwall si distinguono per diversi aspetti chiave che li rendono adatti ad una vasta gamma di utilizzi. Ad esempio le loro dimensioni: queste possono variare da meno di un metro quadrato fino a centinaia di metri quadrati, consentendo così una flessibilità senza pari sia in fase di progettazione che di installazione. La fonte luminosa di un ledwall è composta da centinaia di pixel, ognuno formato da tre LED – uno rosso, uno verde e uno blu (RGB) – che insieme creano l'immagine visualizzata.

Questi schermi inoltre sono modulabili, ciò significa che consentono di unire un numero variabile di moduli di base per creare schermi di dimensioni sempre più grandi. Per non parlare poi della robustezza di questi pannelli, poiché sono progettati per resistere agli urti; adatti sia ad ambienti interni che esterni, le versioni outdoor dei ledwall sono specificamente progettate per resistere anche agli agenti atmosferici.

Per via dei tanti vantaggi appena descritti, il costo d’acquisto di un ledwall per un evento non è di certo economico. Ecco perché sempre più persone preferiscono prendere un ledwall a noleggio per le proprie esigenze e restituirlo al termine del periodo di scadenza.

Ledwall: come funzionano e le principali tipologie

I ledwall funzionano convertendo un segnale video in punti luminosi attraverso una serie di LED. Grazie al software di gestione e alla connessione ad Internet, è possibile inoltre monitorare e gestire i ledwall in tempo reale da qualsiasi posizione connessa in rete.

I LED che compongono questi ledwall possono essere di 2 tipologie principali:

  • DIP (Dual Inline Package). Più grandi e costosi, sono adatti per applicazioni all’aperto. Questi sono progettati per ambienti outdoor e trovano impiego principalmente in campi come la pubblicità e l'informazione, oppure in aeroporti e stazioni ferroviarie;
  • SMD (Surface Mount Diode). Più piccoli, offrono una risoluzione più elevata e sono l’ideale per ambienti al chiuso. Questi sono stati progettati invece per eventi indoor come fiere e conferenze di vario genere.

La scelta del ledwall giusto dipende da diversi fattori. Non solo il tipo di utilizzo (indoor o outdoor), ma anche dalle necessità in termini di luminosità e consumo energetico, dal tipo di LED e dalla sua dimensione, oltre che dalla facilità di accesso per la manutenzione e per il montaggio. In questi casi, il consiglio è sempre quello di consultare un fornitore specializzato per determinare il modello più adatto alle proprie esigenze, considerando ovviamente anche la posizione di installazione e i contenuti che si desidera visualizzare.

Una tecnologia chiave utilizzata nei ledwall è il “Virtual Pixel”, che consente di visualizzare immagini con una definizione superiore rispetto alla risoluzione fisica del display tramite proprio alla cosiddetta “interpolazione dei pixel”. In maniera tecnica, si tratta di una sorta di sovrapposizione tra i pixel reali e quelli virtuali, così da creare un’immagine più nitida agli occhi degli spettatori.

Di rilevanza notevole è poi il “Pixel Pitch”, denominato anche “passo”, ovverosia quel sistema che indica la distanza tra due pixel sullo schermo: più piccolo è il passo, maggiore è la definizione dell'immagine. La risoluzione invece dipende dal numero di pixel presenti sullo schermo e dalla distanza tra di essi; di conseguenza, maggiore è la quantità di LED e migliore sarà la leggibilità dell'immagine – anche se questo ovviamente può variare in base alla distanza di visualizzazione dello spettatore.

È chiaro quindi come la potenzialità tecnologica di questi ledwall stia cambiando radicalmente il modo in cui vengono visualizzati i contenuti digitali. Con le loro caratteristiche uniche e la possibilità di massima personalizzazione, come anticipato sopra, i ledwall sono diventati uno strumento prezioso per la comunicazione visiva in molteplici contesti.