di Anna Spiotta di venerdì 1 dicembre 2023

Energie rinnovabili: le regioni italiane più virtuose

energie rinnovabili

Le energie rinnovabili e la transizione ecologica sono temi sempre più sentiti anche nel nostro paese, che sta rapidamente accelerando per portarsi al passo delle altre nazioni europee, anche grazie all’aiuto del PNRR, il Piano Nazionale Ripresa e Resilienza, di cui abbiamo parlato in questo nostro articolo.  

Vediamo insieme quali sono oggi le regioni italiane più virtuose per la produzione di energia rinnovabile! 

Eolico

L’energia eolica è una delle rinnovabili che in Italia è ancora meno sfruttata. Il processo è relativamente semplice: il vento fa muovere pale eoliche che attivano un sistema di turbine, che a sua volta converte quell’energia del vento in elettricità, che viene poi distribuita alla rete locale e nazionale.  

La regione con la miglior produzione di energia da eolico oggi è la Puglia, che da sola nel 2022 ha portato sulla rete oltre 2900 MW di potenza provenienti dai propri parchi eolici, contro i 238 del 2021. Subito sotto troviamo la Sicilia, con 2100 MW di potenza e che registra un bel +113 rispetto all’anno precedente. 

A sorpresa, per numero di impianti è la Basilicata la regione vincente: più piccoli ma estremamente capillari sul territorio, sono ben 1457. 

Solare

Il fotovoltaico in Sicilia rappresenta una grandissima risorsa per il territorio e per tutta la nazione, come spiegato nel dettaglio nell’articolo linkato. Sull’energia solare si può investire sia privatamente, per rendere più ecologica la propria casa, sia come aziende o con possibilità di investimento a rendita.  

Sebbene Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna siano le regioni con più impianti attivi e funzionanti, è la Puglia la regione vincente sotto il profilo della potenza installata. Infatti nella regione del Sud Italia sono presenti meno impianti, ma di potenza estremamente maggiore. Da sola, la regione Puglia produce oggi il 13% dell’energia solare in Italia.  

La Sicilia, però, può vantare due record davvero importantissimi: 

  • nel gennaio 2023 provengono proprio dalla Sicilia la maggior parte delle richieste di installazione di nuovi impianti
  • la distribuzione di impianti è piuttosto omogenea in tutte le province -contrariamente a quanto avviene nelle altre regioni d’Italia- a dimostrazione di quanto l’investimento in energia solare possa essere vantaggioso in Sicilia

Idroelettrico

Per sfruttare l’energia idroelettrica sono necessari potenti fiumi, laghi e corsi d’acqua che, opportunamente deviati sfruttando pendenze e cadute artificiali, alimentano con la loro forza turbine che producono energia. 

Non sorprende, quindi, la vittoria in classifica delle regioni alpine: 

  • al primo posto c’è il Piemonte, con 930 impianti attivi a fine 2018 (oltre un quinto di tutti quelli della nazione)
  • al secondo posto troviamo la Lombardia, con 661 impianti
  • complessivamente, in Veneto si trovano 392 impianti
  • al quarto posto c’è la piccola Valle d’Aosta, che a discapito delle proprie ridotte dimensioni ospita ben 173 impianti attivi
  • infine, il Friuli Venezia Giulia, che con 233 chiude i primi posti della classifica

Geotermico

L’energia geotermica è indubbiamente la meno conosciuta in Italia, e di conseguenza anche la meno sfruttata. È la Toscana l’unica regione a posizionarsi nelle classifiche della produzione di questo tipo di energia, ma noi speriamo che molte altre regioni con potenziale geotermico la seguano presto e attivino progetti e investimenti per fare ricerca su questo tema e regalino ai propri cittadini impianti performanti, efficienti ed ecologici come la nazione merita per entrare finalmente in una nuova era delle energie.