di Vito Manzione di lunedì 18 luglio 2022

Quali negozi accettano crypto come pagamento?

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Le criptovalute sono già una realtà, non soltanto come asset di investimento ma come alternativa al sistema di pagamento tradizionale.

Per quanto l’adozione di massa non sia stata ancora completata, per una serie di motivi anche infrastrutturali che non stiamo qui ad approfondire, negozi e multinazionali si stanno attrezzando per accettare pagamenti in crypto.

Una spinta in tal senso potrebbe arrivare dal Metaverso, che si prospetta come una dimensione altra nella quale criptovalute e NFT avranno una parte preminente.

Senza spingersi troppo oltre e restando ancorati al presente vediamo quali sono i negozi e i brand che hanno già aperto ai pagamenti in criptomonete anche in Italia.

Quando e perché le crypto sono diventate di moda?

La rivoluzione crypto ha origine nel 2009 quando, sotto lo pseudonimo Satoshi Nakamoto, viene emesso il primo Bitcoin, una moneta virtuale creata su Internet fuori dal circuito delle monete cosiddette fiat. Una rottura epocale rispetto al sistema economico-finanziario tradizionale, dal momento che i bitcoin non vengono emessi da una banca centrale ma ‘minati’ (ovvero estratti) sulla rete blockchain.

Non ci soffermiamo oltre sul processo di mining crypto, alla base della produzione dei token digitali, ma è importante ricordare che la decentralizzazione e la tecnologia crittografica sono due capisaldi del sistema.

E che tale sistema funzioni molto bene lo dimostra l’apprezzamento di valore delle criptovalute e il tasso di cambio ETH Euro: nessun altro asset è stato in grado di garantire un aumento di prezzo così evidente. Basta analizzare il grafico per capire che ha creduto nel mondo delle crypto ha avuto il suo tornaconto nel giro di poco tempo. Il rovescio della medaglia è la volatilità dei token digitali, ma è anche vero che tutti gli investimenti comportano dei rischi e le monete native di Internet non fanno eccezione.

Inoltre, negli ultimi anni si è assistito a una diffusione delle monete digitali senza precedenti, tanto che ormai possono essere considerate a tutti gli effetti non soltanto come strumento di scambio su Internet, ma anche come modalità di pagamento in negozi online e catene retail.

I bitcoin sono un vero strumento di pagamento?

Sì, i bitcoin (come Bitcoin ed Ether) sono monete legalmente utilizzabili per transazioni di pagamento esattamente come le monete fiat. La differenza sostanziale è il numero di esercizi e di brand che accettano queste valute alternative. Poter spendere i bitcoin non è così facile come utilizzare gli euro, ma la buona notizia è che è possibile e lo sarà sempre di più.

Perché lo affermiamo? Perché non c’è dubbio che il Metaverso darà un impulso all’economia virtuale. E poi c’è da considerare che sempre più persone, di ogni età, si avvicinano al mondo crypto considerandolo ormai un’alternativa concreta alla valuta classica.

Quali negozi accettano crypto anche in Italia?

Entriamo adesso nel merito e vediamo quali negozi accettano pagamento in criptovalute. Partiamo dicendo che esiste un’applicazione chiamata Coinmap che consente di verificare, a livello globale, dove è possibile spendere i bitcoin. Inoltre, le mappe Coinmap permettono di localizzare gli ATM Bitcoin (presenti a Milano, Roma, Torino e altre città italiane) per poter prelevare dal proprio e-wallet.

Nel Bel Paese risulterebbero circa mille esercizi (fra hotel, ristoranti e attività commerciali) autorizzati ai crypto-pagamenti. Come funziona nello specifico? Per pagare in bitcoin, usando il proprio saldo virtuale, possono essere usate carte di debito che convertono la crypto in fiat al momento della transazione.

Discorso diverso invece è quello relativo agli shop online che autorizzano pagamenti in bitcoin. Non soltanto sono molto più numerosi, ma vi troviamo brand di primissimo piano come, ad esempio, Microsoft (che accetta crypto per l’acquisto di servizi su Skype o Xbox Live) e Amazon che permette di comprare, tramite servizi terzi, buoni regalo utilizzando i bitcoin.

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