di Mario Ferrazzuolo di giovedì 22 luglio 2021

Immigrato ucciso in piazza a Voghera : Andava curato

immigrato ucciso

L'uomo ucciso in piazza Voghera "doveva essere curato, perché non ha fatto male a nessuno ed era malato". Lo spiega l'avvocato Debora Piazza, che difende la famiglia di Youns El Boussettaoui, l'immigrato morto dopo essere stato ferito da Massimo Adriatici. «Non ci hanno nemmeno comunicato l'autopsia», ha aggiunto l'avvocato, «perché pensavano che non avesse parenti, che invece sono tutti italiani.

La sorella lo descrive come "una persona non pericolosa, che aveva solo bisogno di aiuto", anche la sorella di Youns, appena tornata dalla Francia, che si scatena su Retequattro in "Zona Bianca". Youns lascia due figli, un bambino di otto anni e una bambina di cinque. "Gli hanno sparato in piazza, davanti a tante persone", accusa la donna. E ora l'assassino è a casa, dorme ben riposato. Dov'è la legge in questa Italia? Ma siamo in Italia o in un bosco? ".

"Mio fratello era disarmato" - Poi continua a piangere: "Aveva un fucile? Mio fratello aveva una pistola in mano? Rispondimi! No, mio ??fratello non aveva una pistola in mano. Lo hanno ucciso davanti alla gente. Chi ha ucciso adesso è a casa. Voglio sapere se uccidere o sparare è legale qui in Italia".

Alla domanda se sapesse che Youns dormiva per strada, la sorella ha risposto: "Si sentiva più a suo agio dormendo sulle panchine. L'altro giorno mio marito lo ha visto, è venuto a cercarlo. "E dice che la famiglia ha cercato di aiutarlo. “Chiamiamo i carabinieri di Livorno Ferraris (Vercelli) - dice -, possono testimoniare. Lo abbiamo portato in ospedale ma è scappato dall'ospedale. I carabinieri Livorno Ferraris hanno chiamato i carabinieri di Voghera per portare via Youns, non perché faccia male a qualcuno, è a causa sua, per difendere mio fratello.