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Giocatori sempre meno solitari: ecco come il mondo dei videogame è diventato social

Lo stereotipo dell’amante dei videogiochi chiuso tutto il giorno nella sua stanza isolato dal mondo e senza amici sta ormai svanendo. I videogame sono ogni giorno più social, così come conferma un articolo uscito a gennaio 2019 su Psychology Today. La rivista definisce i videogiochi come “spazi sociali” che aiutano la socializzazione degli individui più timidi o affetti da disturbi relazionali e creano amicizie basate su comunicazioni positive e incoraggianti, diventando una versione moderna e senza confini dei giochi da tavolo o dei giochi di carte tra amici e parenti.


Giochi più sociali per tutti i gusti

A farla da padrone tra i più giovani sono sopratutto i MMORPG, Massive(ly) Multiplayer Online Role-Playing Game, giocati in tempo reale e caratterizzati da squadre composte da persone connesse contemporaneamente e in comunicazione tra loro grazie a chat o auricolari e microfono. Il MMORPG più amato è senza dubbio World of Warcraft, ad ambientazione fantasy, giocato da ben 3,4 milioni di persone. L’aspetto ludico e sociale di questi videogame è irresistibile: come si evince da diverse ricerche, il 60% degli appassionati ha giocato a un MMROPG almeno una volta per più di dieci ore di fila.

L’avvento dei giochi online ha catturato l’interesse anche di chi prima era indifferente a questo tipo di intrattenimento. Sono molti infatti i giochi e videogiochi che per la loro semplicità possono piacere anche a chi non ama i tipici sparatutto. Vie d’accesso per questo tipo di giochi sono gli smartphone e le app e Facebook, il colosso dell’interazione online, ha colto al volo l’occasione creando tanti piccoli giochi e rompicapi per i suoi utenti. Tra questi spiccano quelli a tema dolciario, come Cookie Crush, e la celebre Farmville, nata nel 2009, in cui il giocatore deve costruire la propria fattoria. È possibile giocare in solitaria, ma a un certo punto lo scambio di doni con gli altri utenti diventa quasi essenziale per poter ingrandire la propria fattoria e salire di livello.

L’interattività ha cambiato anche le regole dei giochi presenti sui casinò online: la piattaforma Betway Casinò, dimora di slot machine e versioni online di blackjack e roulette, si è ora trasformata offrendo agli amanti del settore l’opportunità di giocare in tempo reale a diversi tipi di roulette come la French Roulette o l’American Roulette. Gli appassionati possono infatti non solo interagire con gli altri giocatori ma hanno di fronte a loro in tempo reale anche un vero croupier che dirige il gioco, il tutto grazie alla tecnologia streaming e dispositivi simili da quelli utilizzati da chi gioca ai MMORPG.

Giocatori

Più vantaggi che lati negativi


Il mondo dei videogiochi online è oscuro ai più e avvolto da molti stereotipi. Diverse ricerche però, come quella apparsa su Psychology Today, sono in disaccordo con l’opinione pubblica. Le 5.800 comunicazioni analizzate in uno studio del 2006, ad esempio, erano 3,2 volte più di carattere emotivo e affettivo e 2,6 volte più positive che negative. Gli incoraggiamenti tra compagni di squadra, quindi, sono molto più frequenti delle discussioni e delle critiche e sono estremamente utili a migliorare l’autostima dei giocatori e creare un clima di collaborazione.

Socializzare attraverso uno schermo, inoltre, risulta molto più facile e meno stressante per tutta quella categoria di persone affette da autismo, timidezza cronica e ansia sociale. L’assenza di un confronto diretto rende molto più rilassate questi individui, che possono così prendersi tutto il tempo che a loro serve per rispondere e non devono sforzarsi a interpretare le espressioni facciali, fondamentali in una comunicazione faccia a faccia. Spesso i videogiochi online sono inoltre una porta per amicizie nel “mondo reale”. Come confermato da una ricerca dell’Università di Münster, molti giocatori, dopo anni di conoscenza virtuale, finiscono spesso per incontrarsi di persona e portare avanti le proprie amicizie in questo modo.

Giocare ai videogiochi di ultima generazione è anche un modo per uscire all’aria aperta: Pokémon Go!, seguito nel 2019 dalla versione sorella a tema Harry Potter, Wizards Unite, obbliga il giocatore a uscire di casa. Solo così si potranno infatti catturare i pokémon disseminati tra le vie del mondo “reale”. Puntando anche sull’elemento sociale, un po’ come i giochi di Facebook, anche Pokémon Go! si basa sugli scambi di doni e di pokémon tra giocatori, tenendo così in contatto amici dall’altra parte del mondo o facendo nascere nuove amicizie.

Giocatori

Al giorno d’oggi giocare ai videogiochi non vuole più dire isolarsi dalla società e chiudersi in se stessi: questi mondi immaginari sono la via d’accesso per amicizie e interazioni che sconfinano dal mondo virtuale e hanno grandi vantaggi per tantissime categorie di persone.

zazoom