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The Jester con “I wish I could” alla riscoperta dell’indie rock

The Jester con “I wish I could” alla riscoperta dell’indie rock

La primavera 2020 di The Jester si apre con luscita del singolo I wish I could, con testi di Mattia Monaco e musiche del quartetto messinese, che è contenuto nellalbum We were born in the wrong decade, per la Rockerman Records, su tutte le piattaforme da settembre 2019 e vincitore del contest Music-Alive.

Brano di impostazione indie rock inglese, I wish I could richiama ispirazioni musicali di provenienze diverse, dagli statunitensi Weezer di Rivers Cuomo, agli italiani Canadians; una ballata che esplode in un turbinio di melodie e ritmiche coinvolgenti con refrains di raffinate e leggiadre chitarre rock.

Mi rendo conto di quanto sia difficile / No, non ti sognerò stasera / Un suono ruggente dal cielo / Tutto immobile, proprio come noi…”è lapertura dei testi sullessenza di una storia damore, combattuta fra linadeguatezza di trovarsi in un mondo governato dallincertezza, rendendo difficile lo sviluppo di una relazione, e il feeling fra due persone nel momento del loro incontro, fatto di attrazione e sintonia .

 

Il video del brano, diretto ed edito da Gaetano Sciacca e Simone De Benedettoè stato girato tra gli studi Dalek ed il noto locale Retronouveau di Messina il 30 settembre 2019.

Con la caparbietà delletà adolescenziale The Jester iniziano il cammino professionale già dai banchi di scuola e con la stessa formazione, che vede Sanny Tripoli voce e chitarra, Antonio Arena alla batteria, Mattia Monaco voce e basso, Nicola Cassata alla chitarra, riescono a trasformare esperienze e crescita personale in musica, sottolineando le ansie e il disagio della propria generazione. 

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Dal 2017 ad oggi hanno sfornato un Ep e un album; Quench il primo, completamente autoprodotto e We were born in the wrong decade il secondo, anticipato dal singolo The ballad of indolence, con i toni del britpop.

Dopo un tour 2019,   che ha toccato tappe da Milano a Messina, sono prossimi luscita del nuovo singolo, da cui ci aspettiamo interessanti sonorità per lindole eclettica e la voglia di sperimentare di The Jester, e un nuovo tour estivo, che, per le restrizioni in atto, ci auguriamo possa essere comunque proficuo e prolifico degli amanti del genere.

zazoom