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Tutti contro Silvia Romano, perchè? Quello che hanno detto politici e giornalisti

Tutti contro Silvia Romano, perchè? Quello che hanno detto politici e giornalisti

Il ritorno in patria di Silvia Romano è stato 'accolto' da una miriade di cattiverie, e se da una parte è comprensibile il disappunto 'democratico' dei social, dall'altra è meno giustificato lo schieramento di giornalisti e politici.


(QUASI) TUTTI CONTRO SILVIA


In un Paese delle favole, sicuramente il ritorno di una concittadina rimasta prigioniera per quasi due anni, sarebbe stato festeggiato con bande musicali e fiori. Ma le favole non esistono purtroppo. In Italia la liberazione di Silvia Romano ha scatenato le frustrazioni di politici, giornalisti e semplici utenti social. Il Governo ci ha messo del suo: in stile Bassetti, ha voluto prendersi i meriti dell'operazione con tanto di telecamere e assembramenti a Ciampino, purchè l'Italia intera vedesse quanto sono stati bravi. Bastava un annuncio, un ritorno a casa sobrio e senza clamore. Ma solo nelle favole può succedere. Qui da noi i politici 'devono' seguire il loro ruolo e se stanno a destra attaccano una cooperante di sinistra o giù di lì, chi sta al governo difende a spada tratta le decisioni anche se la comunicazione lascia a desiderare. E che dire dei giornalisti? Anche loro schierati, a difendere la linea editoriale. Persino Travaglio è pacato sul suo giornale, se Silvia Romano fosse stata liberata da Salvini, non osiamo immaginare cosa avrebbe scatenato. E poi ci sono i 'soliti noti': giornali di sinistra che difendono l'operato dei cooperanti, quelli di destra che accusano a suon di demagogìa. Ma dovete essere voi a rendervi conto di quanto male sia stato fatto ad una ragazza di 23 anni tornata ad abbracciare la sua famiglia dopo una lunga carcerazione in mano ad una delle bande più spietate del terrorismo islamico. Cosa è successo davvero in quei giorni lo sa solo lei: Silvia. Ed è giusto che rimanga nel diario della sua vita. Un diario che non ha bisogno di essere pubblicato. Grazie all'Espresso, abbiamo raccolto il meglio del peggio contro Silvia Romano. Giudicate voi dopo la foto.

Arrestatela!
“Se mafia e terrorismo sono analoghi, e rappresentano la guerra allo Stato, e se Silvia Romano è radicalmente convertita all’Islam, va arrestata per concorso esterno in associazione terroristica. O si pente o è complice dei terroristi”
(Vittorio Sgarbi, parlamentare del gruppo Misto, su Facebook - 10 maggio)

All’islamica
“Certo, vedere scendere Silvia Romano dal volo di Stato italiano vestita all’islamica... ehm... sentire poi che è sempre stata trattata bene e che durante la prigionia si è pure convertita all’Islam...”
(Matteo Salvini durante la tradizionale live notturna su Instagram - 11 maggio)

L’ingrata
“Schiaffo all’Italia: islamica e felice, Silvia l’ingrata”
“Abbiamo pagato 4 milioni per salvarla, ma la volontaria è tornata con la divisa del nemico jihadista”
(Il Giornale, prima pagina)

In abiti nazisti
“È come se un internato in un campo di concentramento tedesco fosse tornato a casa, ricevuto con tutti gli onori dal suo presidente del Consiglio, indossando orgogliosamente la divisa dell’esercito nazista”
(Il direttore del Giornale Alessandro Sallusti, in prima pagina - 11 maggio)

Abbiamo liberato un’islamica”
“La giovane tenera con i terroristi di Allah. Imam entusiasti: ‘Ti aspettiamo’. Felice pure il suo parroco”
(Libero apre così in prima pagina - 11 maggio)

Convertita a Maometto
“Conte e Di Maio fanno uno spot e un dono ai terroristi islamici”
“Il rientro di Silvia-Aisha Romano, rapita e convertita a Maometto, diventa un autogol. Le immagini della donna liberata (a suon di milioni) e accolta con tutti gli onori fanno il giro del mondo. Proprio come voleva Al Shabaab”
(La Verità, prima pagina - 11 maggio)

Eroina” tra virgolette
“Stufi di pagare le avventure delle 'eroine' del pacifismo”
“Chiunque è libero di rovinarsi la vita come meglio crede. Padronissima dunque Silvia Romano di andare a fare la crocerossina che aiuta i diseredati in un buco sperduto dell’Africa, ma (...)”
(Maurizio Belpietro, direttore de La Verità, in prima pagina - 11 maggio)

Togliti quello stupido cencio sulla testa...
“Sono contentissima per la liberazione, ora spero che si sbarazzi di quello che Oriana Fallaci chiamava ‘stupido cencio medievale’ (jilbab, ndr), per tornare una donna libera a tutti gli effetti”
(Daniela Santanchè, parlamentare Fdi, su Instagram - 10 maggio)

Caio Giulio Cesare Mussolini
“4 milioni e passa regalati ad Al Shabaab 'grazie' alla follia di una ONG italiana. Adesso anche basta”
(Il tweet del pronipote del Duce ed esponente di Fratelli d’Italia - 10 maggio)

Sconto-Islam
“Per Greta-Vanessa pagammo 11 milioni, per la Sgrena 5 milioni e la vita di Calipari (gli americani non amano chi paga i riscatti agli estortori islamisti, gli USA non pagano mai ma la fanno pagare), per Silvia sconto-Islam a 4 milioni. Più la Libia a Erdogan. Colpaccio di Di Maio”
(Mario Adinolfi, presidente del Popolo della Famiglia, su Twitter - 10 maggio)

Feltri e gli amici terroristi
“Siamo tutti contenti della liberazione di Silvia Romano. Lo saremmo di più se ci dicessero quanto s’è dovuto pagare di riscatto” “A me se una si converte all’Islam non mi importa niente ma non mi va neanche di applaudirla. Mi secca un poco se per riportarla in Italia lo Stato spende qualche milione degli italiani”.

“Pagare il riscatto per Silvia significa finanziare i terroristi islamici. Che sono amici della ragazza diventata musulmana. Bella operazione”
(Vittorio Feltri, direttore di Libero, su Twitter - 10 maggio)

Non capirò mai”
“Silvia è tornata, bene, ma è stato come vedere tornare un prigioniero dei campi di concentramento orgogliosamente vestito da nazista. Non capisco, non capirò mai”
(Alessandro Sallusti, “concetto” ripetuto anche su Twitter - 10 maggio)

Scusi, lei è convertita?
“Bentornata Silvia. Ma è tornata convertita da musulmana. Nulla in contrario. Ma quando è partita mi sembra che non lo fosse. Quindi convertita durante la prigionia. Vorremmo saperne qualcosa di più. Oltre a conoscere le modalità della liberazione e del suo costo. Mi sembra il minimo”
(Paolo Romani, senatore di Forza Italia - 10 maggio)

“Silvia Romano ci deve dire se ha scelto liberamente o no... ce lo dica! Perché forse ci è costata 4 milioni!”
(Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia, a Non è l’Arena, su La7 - 10 maggio)

Gratis non esiste
“Greta e Vanessa, una volta liberate dissero subito: ‘Noi torneremo là’. Credo che fosse il caso di pensarci un po’. È chiaro che nulla accade gratis, ma non è il momento di chiedere chi ha pagato cosa”
(Matteo Salvini, leader leghista, a Mezz’ora in Più, su Rai 3 - 10 maggio)

Sui social, migliaia di commenti indignati. Eccone alcuni.
Pino, testuale: “Quanto anno pagato?”; Ernesto: “How much money?”; Ornella: “Se le piaceva il caldo perché non lasciarla lì?”; Predip: “Non è mai stata rapita: si è divertita per un po’, è rimasta incinta e ha voluto tornare in Italia per farsi mantenere spacciandosi da vittima”; Rosa: “A differenza di noi italiani non mi sembra così deperita...”; Max: “Io l’avrei lasciata in Africa”; Rocco: “Riportiamola indietro e facciamole pagare tutti i costi dell’operazione”. Eddo: “Mi sembra in forma come i clandestini scappati dalle prigioni libiche”.

zazoom