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Coronavirus, 450 persone isolate all' ospedale di Schiavonia : Focolaio al Nord

Coronavirus, 450 persone isolate all' ospedale di Schiavonia : Focolaio al Nord

Coronavirus

Sono 46 i contagiati in Lombardia, 12 in Veneto. Primi casi a Milano e Torino. In corso consiglio ministri. Due le vittime in Italia. Circa 450 persone sono state chiuse all'interno dell'ospedale Schiavonia (Padova) da ieri pomeriggio a causa dell'allarme coronavirus. Di questi, 300 sono pazienti e 150 impiegati della struttura. Per tutto il tampone è previsto il controllo di eventuali infezioni. L'ospedale di Schiavonia ha un totale di 300 posti letto e 600 dipendenti. Sarà testato anche il personale che non era nei dipartimenti di ieri.

Il racconto. Parla un'infermiera strumentista dell'ospedale: «Abbiamo dormito sui letti e sulle barelle della sala operatoria, arrangiandoci con felpe e lenzuola. Siamo stanchi, affamati e preoccupati. Non pensavamo proprio che una cosa del genere potesse succedere a un ospedale di provincia come il nostro, non siamo abituati a girare per l'ospedale senza lavorare e non possiamo uscire nemmeno in cortile, è una situazione irreale», lo sfogo della donna trattenuta nel blocco operatorio con altri 14 colleghi. «Io dovevo smontare alle 20, ma poco prima ci hanno detto che non potevamo lasciare l'ospedale - racconta l'infermiera - Il tampone ce l'hanno fatto a mezzanotte e mezza, le analisi hanno dato la precedenza ai medici della rianimazione che sono entrati in contatto col paziente deceduto; i risultati sono già arrivati e per fortuna sono tutti negativi». 

L'emergenza non ha interrotto le attività sanitarie: «Questa notte i colleghi hanno fatto anche due interventi - racconta l' infermiera - Il dirigente infermieristico e il dirigente medico sono rimasti con noi e hanno dormito nei loro uffici, inoltre abbiamo tante mascherine per chi deve entrare a contatto coi pazienti. Quando potremo tornare a casa, dovremo fare una quarantena fiduciaria di 14 giorni, restando isolati e usando le mascherine con i famigliari».

E' Codogno, poco più di 15mila abitanti in provincia di Lodi, 'l'epicentro' del Coronavirus. Ben 35 delle 40 persone risultate positive (comprsa la donna deceduta) sono state infatti individuate nell'area di Codogno, centro principale della pianura lombarda al confine con l'Emilia. Vo' Euganeo, comune della prima vittima del coronavirus in Italia, fa parte del Parco Regionale dei Colli Euganei e comprende nel suo territorio il Monte Venda, con i suoi 603 metri il più alto del comprensorio collinare. Qui si sono avuti 11 contagiati (compresa la vittima); il dodicesimo è di Mira (Venezia).

E' ricoverato all'ospedale Amedeo di Savoia di Torino il primo paziente risultato positivo al virus in Piemonte. Tuttavia "non è un focolaio piemontese, ma lombardo", ha detto l'assessore regionale alla sanità, Luigi Icardi.

zazoom