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Calciomercato: chi compra e chi conserva

Calciomercato: chi compra e chi conserva

Per molti club e direttori sportivi è un’opportunità per rimediare ad errori estivi, per altri,invece, comincerà la strategia per difendere i propri “gioielli”: stiamo parlando del calciomercato di scena a Milano, precisamente all’Hotel Melià. In questa sessione di calciomercato sono varie le squadre che dovranno apportare ritocchi,mentre altre aspetteranno fino all’ultimo per poter approfittare di mancati accordi e di agevolazioni economiche. Al Napoli serve un centrocampista di qualità da schierare davanti alla difesa, richiesta già avanzata dall'ormai ex Ancelotti in tempi non sospetti; all’Inter servono invece rinforzi in più reparti se la squadra di Conte vuole arrivare in fondo a tutte le competizioni: un vice Lukaku e almeno un centrocampista. 

Inoltre tanti club decideranno disfoltire le proprie rose da calciatori poco utilizzati e questo potrebbe scatenare dinamiche acascata. Il colpo di mercato forse più eclatante è stato già fatto dal Milan, che ha riportato ZlatanIbrahimovic in rossonero dopo che lo svedese era stato a Milanello nel biennio 2010-2012,periodo in cui vinse lo scudetto con Allegri alla guida e Cassano e Robinho a supporto.

Gli affari per l’estate 2020

La squadra che è sotto tutti i riflettori è l’Atalanta: dopo l’accesso agli ottavi di finale della Champions League, gli uomini di Gasperini valgono oro. Inoltre, proprio grazie al risultato in Europa, sono importanti le somme entrate nelle casse del club lombardo, che potrebbe permettersi di trattenere calciatori del calibro di Ilicic (in scadenza giugno 2020), Gollini e Zapata, ricercati da molti club anche in Europa. La compagine che sembrerebbe più in difficoltà è il Napoli, attualmente la squadra di Gattuso viene considerata fuori dalle coppe europee dai siti di scommesse e ciò potrebbe incidere sui rinnovi di pezzi importanti come Mertens e Callejon, i cui contratti scadono a giugno 2020. 

Proprio in ottica Napoli c’è il sogno proibito del ritorno di Cavani, che si libererà anche lui a giugno 2020 dal PSG, ma il matador non è l’unico “affare” che si potrebbe portare a casa con poco sforzo economico durante l’estate prossima: Modric, David Silva e Willian sono solo alcuni dei nomi sulla bocca di tutti in ambito europeo. Oltre a Mertens e Callejon, in Italia si libereranno gratuitamente anche Matuidi, Cuadrado e Chiellini dalla Juve, Kolarov dalla Roma, il già citato Ilicic dall’Atalanta, andando a candidarsi come i pezzi più pregiati del mercato estivo. Un altro gioiellino dell’Atalanta, Rafael Toloi, è in scadenza di contratto a giugno 2020 e molte voci lo danno in Inghilterra al Manchester United, ma i recenti risultati dell’Atalanta permetterebbero al club bergamasco di trattenerlo.

Non dovrebbero esserci ulteriori sorprese, invece, per quanto riguarda la guida delle panchine. Molti, già tanti i cambi di allenatori avvenuti nel 2019, in un campionato che si prevede estremamente equilibrato in tutte le zone calde: ultimi ad essere sostituiti Thiago Motta e Montella, rimpiazzati da Nicola e Iachini per rilanciare le stagioni rispettivamente diGenoa e Fiorentina, dopo l’esonero più illustre di Ancelotti e il ritorno al Brescia di Eugenio Corini. Una panchina che non sembra traballare è quella di Semplici, con cui la SPAL da anni ha impostato un discorso manageriale con il tecnico fiorentino, protagonista del triplo salto dalla Lega Pro ai palcoscenici della serie A.
zazoom