Tra risparmio e isolamento Lo smart piace ma non a tutti | Restiamo sempre connessi
Lo smart working divide i dipendenti del settore bancario: alcuni vorrebbero lavorare più spesso da casa, altri preferiscono il contatto quotidiano con i colleghi e con l’ambiente di lavoro. A raccontarlo è Claudia Rossi, segretaria della Fisac Cgil di Grosseto. Il lavoro da remoto, tra risparmio e isolamento, non incontra quindi le stesse preferenze tra i lavoratori. «Restiamo sempre connessi», è il titolo scelto per descrivere il tema, che continua a suscitare posizioni diverse tra chi lavora nelle banche.
GROSSETO C’è chi vorrebbe lavorare più spesso da casa e chi, invece, preferisce mantenere il contatto quotidiano con colleghi e ambiente di lavoro. Lo smart working continua a dividere anche i dipendenti del settore bancario, come racconta Claudia Rossi, segretaria Fisac Cgil Grosseto. "La lontananza dell’ufficio – spiega – il caro carburanti e i rincari influiscono sulla scelta. Ma lavorando da casa si finisce spesso per essere più connessi che in ufficio: si inizia prima e si lavora più a lungo". Tra i rischi, sottolinea Rossi, ci sono anche l’isolamento e la perdita della dimensione sociale del lavoro. Il mancato distacco dal computer e la difficoltà a separare gli orari professionali da quelli personali sono aspetti che accompagnano questa modalità di lavoro. 🔗 Leggi su Lanazione.it

Retirement Taught Me Something Nobody Warned Me About
Notizie e thread social correlati
Tutti connessi, sempre più lontaniSempre più persone si trovano a sentirsi distanti nonostante la costante connessione digitale.
Unità di crisi Napoli, ieri colloqui all telefono tra Allegri e De Laurentiis: «Restiamo tutti uniti»Ieri si sono sentiti al telefono l’allenatore e il presidente del club, dopo la sconfitta a Venezia.