Sette carceri per 700 detenuti al 41-bis
Il governo sta portando avanti un piano per realizzare sette carceri destinate a circa 700 detenuti sottoposti al regime del 41-bis. Il testo riferisce che le motivazioni della scelta non sono chiare e che il progetto comporterebbe la rinuncia ad altre iniziative, descritte come funzionanti. Non sono indicati i luoghi previsti per le nuove strutture, i tempi di realizzazione né i progetti che verrebbero abbandonati.
È il piano che sta portando avanti il governo con motivazioni poco chiare, a costo di rinunciare a progetti che funzionavano Il governo si è proposto da tempo l’obiettivo di riunire tutti i detenuti sottoposti al 41-bis in Italia, che sono oltre 700, in sette carceri da trasformare in istituti esclusivamente utilizzati per questo regime: oltre ai tre già coinvolti ci sono quelli di Nuoro, Sassari, L’Aquila e Parma. Fino a un anno fa i detenuti al 41-bis erano distribuiti in dodici carceri, in aree separate e con misure di sicurezza speciali. Secondo il governo la concentrazione di tutti i detenuti al 41-bis in sette carceri garantirà più sicurezza e un maggior controllo sulla loro detenzione. 🔗 Leggi su Ilpost.it

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