Non chiamatela ‘bassa stagione’ | Ma serve più cooordinamento
In autunno borghi e piazze si animano con stand e visitatori, mentre le eccellenze enogastronomiche vengono messe in mostra. Per questo il periodo non viene considerato una «bassa stagione», anche se resta la richiesta di un maggiore coordinamento. Il testo descrive una stagione che si prolunga oltre i mesi estivi e richiama l’attenzione sulle iniziative organizzate nei centri locali. La frase disponibile si interrompe dopo l’avvio del racconto sull’autunno, quindi non specifica chi chieda il coordinamento né quali misure siano proposte.
di Le eccellenze enogastronomiche in mostra, i borghi e le piazze che si animano di stand e visitatori. L’autunno si trasforma in una stagione sempre più importante per il settore turistico nella provincia di Pesaro e Urbino, dove le fiere dedicate ad esempio al tartufo, ai funghi, alle castagne, non sono soltanto occasioni per celebrare i prodotti tipici del territorio, ma veri e propri motori di economia. "Si tratta di eventi molto importanti – dice Paolo Costantini, presidente provinciale di Federalberghi – che permettono di allungare la stagione turistica e stanno crescendo e richiamando sempre più visitatori. Nonostante questo successo però è necessario fare un passo in più, per mettere in una programmazione unica tutti questi eventi". 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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