Nell’ufficio ci siamo messi a sedere per terra Abbiamo pianto Mi sentivo completamente devastato | Valentino Rossi ricorda la morte di Marco Simoncelli

Notizia in breve

«Ci siamo seduti per terra in ufficio e abbiamo pianto. Mi sentivo devastato»: Valentino Rossi ricorda così la morte di Marco Simoncelli, avvenuta il 23 ottobre 2011. Il suo racconto, però, comincia prima dell’incidente, quando Simoncelli era ancora un giovane pilota impegnato a crescere, perdere peso e diventare più veloce. Rossi ripercorre il legame con lui e gli anni in cui lo aveva visto maturare, fino al giorno della sua morte.

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Il ricordo parte da molto prima di quel 23 ottobre 201 1. Da quando Marco Simoncelli era ancora un ragazzone che cercava di crescere, dimagrire e diventare più veloce. Valentino Rossi lo aveva conosciuto giovanissimo e negli anni il rapporto era diventato qualcosa che andava oltre le corse. Nel libro La mia storia, scritto con Giorgio Terruzzi e in uscita il prossimo 10 novembre, Rossi torna anche sul giorno più doloroso di quel legame: la morte del Sic durante il Gran Premio della Malesia. L’estratto è stato pubblicato dal Corriere della Sera. Prima dell’incidente c’è il ricordo dell’amico. “Veniva facile con il Sic perché era troppo simpatico, gentile, sempre divertente. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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