Le grandi arringhe con Immaginati avvocato
Il testo richiama il peso delle parole nelle arringhe e il ruolo dell’avvocato nella tutela dei diritti inviolabili dell’individuo. La riflessione si concentra sull’uso del linguaggio in ambito legale, dove le parole possono assumere un valore particolare. Il brano, però, si interrompe dopo l’accenno alla funzione di tutela e non fornisce dettagli su specifiche arringhe, vicende giudiziarie o persone coinvolte. Non sono indicati luoghi, date o altri elementi utili a ricostruire un episodio concreto.
Tutte le parole hanno un peso, alcune lo hanno di più. Specie se quelle parole hanno il compito di tutelare i diritti inviolabili dell’individuo. Succede in quel fiume verbale che è l’arringa difensiva: l’aula in religioso silenzio, l’avvocato – garante e custode di quei diritti – che compie un lavoro raffinato di fusione tra retorica, empatia, diritto allo scopo di contrastare la pretesa punitiva dello Stato o dell’accusa. Nasce riflettendo proprio su questa preziosa oralità la giornata di martedì 10 novembre, ottava edizione al Piccolo Teatro Mauro Bolognini di "Immaginati avvocato" evento aperto a tutta la città organizzato ogni anno dall’Ordine degli Avvocati di Pistoia e dalla Fondazione per la Formazione Forense di Pistoia, sul tema del ruolo dell’avvocato nella tutela dei diritti fondamentali. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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