Inflazione i bresciani rinunciano a ristoranti abbigliamento e pay tv

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A Brescia il carovita è tornato tra i temi delle proteste nelle piazze delle ultime settimane. Tra le ragioni citate ci sono stipendi insufficienti, affitti difficili da sostenere e preoccupazioni per il futuro. Secondo il titolo, i bresciani rinunciano a ristoranti, abbigliamento e pay tv.

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Nelle piazze delle ultime settimane il carovita è tornato tra le ragioni della protesta: stipendi che non bastano, affitti difficili da sostenere, timori per il futuro. Un tema che ha attraversato le rivendicazioni delle manifestazioni e che ora è al centro del dibattito pubblico con il confronto sulla nuova manovra finanziaria. Nella vita quotidiana, però, la domanda è concreta: a cosa rinunciare per far bastare i soldi? «Mangiare fuori quanto vorrei e comprare cose solo perché sembrano carine» sono le rinunce di Laura Zini, 27 anni, che vive ancora con i genitori. «Al giorno d’oggi, ci penso due volte prima di spendere per qualsiasi cosa che non sia una necessità». 🔗 Leggi su Brescia.corriere.it

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