Il giallo della sabbia dragata nel porto Verrà presa all’interno o all’esterno? Dubbi e timori di esperti e balneari
Il progetto di ripascimento in mare collegato al dragaggio del porto è al centro del dibattito sull’erosione. Restano dubbi sulla provenienza della sabbia, che potrebbe essere prelevata all’interno o all’esterno del porto. Esperti e balneari hanno espresso timori.
MARINA DI MASSA Al centro del dibattito sull’erosione c’è anche il progetto di ripascimento in mare legato al dragaggio del porto di Marina di Carrara. Ambientalisti, balneari e diversi esperti, e tra questi il geologo Pietro Manfredi, hanno criticato l’operazione. Un po’ per i numeri insufficienti della sabbia che sarà prelevata ma soprattutto per la sua qualità. Manfredi, in particolare, parla di "sabbia contaminata. L’operazione serve a sanare i costi di gestione logistica dello scalo a spese della natura. Si sta declassificando una potenziale contaminazione legata alla storia industriale del Sin per permettere all’Autorità portuale di liberarsi dei fanghi interni a costo zero, spacciando lo smaltimento di residui portuali per una misura di salvaguardia della costa". 🔗 Leggi su Lanazione.it

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