I giudizi ci sono sempre Le persone transgender e il lavoro | la sfida di Unibs e Adl a Zavidovici
Una donna transgender brasiliana di 30 anni, in Italia da due, lavora alla cassa di un supermercato nella zona sud di Brescia. Trovare un impiego in cui sentirsi accolta e lavorare serenamente, per le persone transgender, non è sempre scontato.
Sofia ha 30 anni, è brasiliana e da due vive in Italia. Oggi lavora alla cassa di un supermercato nella zona sud di Brescia. Per una persona transgender, trovare un posto di lavoro in cui sentirsi accolta e poter svolgere serenamente la propria attivitĂ non è sempre così scontato. Per lei, invece, l’inserimento è andato bene, anche grazie alla disponibilitĂ dei colleghi. «Non ho vissuto episodi particolarmente gravi, ma sguardi e giudizi ci sono sempre stati. Qui al lavoro le cose vanno bene, all’inizio i colleghi sono stati pazienti e mi hanno aiutata a inserirmi». La sua è una storia positiva, ma anche un punto di partenza per interrogarsi sulle difficoltĂ che molte persone trans e non binarie incontrano ancora nel mondo del lavoro. 🔗 Leggi su Brescia.corriere.it

How performing gender glamorises women's oppression
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